MILANO – “La memoria di chi ci governa è sovente molto corta, quella dei virus è lunghissima. I casi reali sono molto superiori a quelli ufficiali. Prendiamo la Germania. A parità di diffusione della variante ha avuto molti più casi di noi. La spiegazione è che nel nostro Paese tanti non vengono rilevati e contati”.

L’infettivologo ed ex direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano Massimo Galli parla oggi con il Fatto Quotidiano.

La Pasqua, secondo Galli, potrebbe diventare un’occasione di grande trasmissione del virus così come è stato per il Natale: “Le famiglie conoscono bene qual è il loro stato vaccinale. Sanno cosa possono permettersi per quanto riguarda pranzi, cene, scampagnate viaggi. Mi auguro che passi questo concetto di responsabilità per la tutela degli anziani e delle persone più fragili. Purtroppo queste varianti possono colpire anche i vaccinati. E non siamo tutti uguali di fronte alla vaccinazione. Per questo dobbiamo cercare di proteggere i più deboli, di non esporli a situazioni rischiose”.