L’AQUILA – Gli studenti abruzzesi preferiscono i licei.

Questo il dato che balza agli occhi esaminando il dato relativo alle iscrizioni online per l’anno scolastico 2022/2023.

Il 62,6% degli studenti ha scelto i licei, il 28,3 gli istituti tecnici e il 9,1 % gli istituti professionali. Un dato anche maggiore rispetto alla media nazionale, che si attesta al 56%.

Tornando ai licei, per quello che riguarda gli indirizzi il 5,3% dei ragazzi abruzzesi ha scelto l’Artistico, l’8,1% il Classico, il 6,3% il Linguistico, il 16,6 % lo Scientifico, il 6,2% il Liceo delle Scienze Umane, il 13,2 % lo Scientifico con indirizzo Scienze Applicate, il 3,2 % il Liceo di Scienze Umane indirizzo Economico-Sociale, lo 0,6% il Liceo Europeo Internazionale, il 2,2% il Liceo Scientifico ad indirizzo Sportivo, l1,1% il Liceo Coreutico-Musicale.

A livello nazionale, pur restando saldamente in testa nella scelta i licei, cresce l’interesse per gli Istituti tecnici e professionali, scelti rispettivamente dal 30,7% e dal 12,7%.

I Licei, con i loro diversi indirizzi, restano in testa nelle preferenze, scelti dal 56,6% dei neoiscritti.

In Abruzzo, per quanto riguarda la primaria le iscrizioni online per la scelta del tempo scuola in vista dell’anno scolastico 2022-2023 vedono il 5,2% per le 24 ore di lezioni settimanali; 40,2% per 27 ore; 21,9 % fino a 30 ore settimanali e 32,8% per il tempo pieno di 40 ore. Per le scuole secondarie di primo grado le iscrizioni per il nuovo anno scolastico, relativamente al tempo scuola vedono in Abruzzo il 91,3% e una maggioranza quasi assoluta per la scelta di 30 ore settimanali; 5,1% per le 36 ore settimanali e appena il 3,6% per il prolungamento fino alle 40 ore.

Anche a livello nazionale i licei continuano ad essere scelti da oltre la metà degli studenti che terminano le scuole medie ma registrano rispetto all’anno scorso un lieve calo mentre a ottenere maggiori consensi da parte dei ragazzi sono le scuole tecniche e gli istituti professionali.

Se un anno fa il 57,8% dei ragazzi preferiva un indirizzo liceale, quest’anno la percentuale è del 56,6%. Il Classico passa dal 6,5% dello scorso anno al 6,2%. Il 26% delle iscrizioni va ai Licei scientifici (erano il 26,9% nel 2021/2022). Nell’ambito dei percorsi scientifici a essere in calo è la scelta relativa all’indirizzo tradizionale: un anno fa riguardava il 15,1% dei neoiscritti, quest’anno si scende al 14%. Il 7,4% delle studentesse e degli studenti opta per il Linguistico (erano l’8,4% un anno fa). Crescono il Liceo delle Scienze umane, dal 9,7% al 10,3%, e l’Artistico, dal 5,1% al 5,5%. Stabili il Liceo Europeo e Internazionale (0,5%) e i Licei musicali e coreutici (0,7%). Sono invece gli Istituti tecnici ad attrarre i ragazzi: salgono al 30,7% delle scelte, dal 30,3% di un anno fa. In particolare, il Settore Tecnologico è scelto dal 20,4% (20,3% un anno fa), il Settore Economico dal 10,3% (10,0% l’anno precedente).

E cresce di quasi un punto l’interesse per gli Istituti professionali, dall’11,9% al 12,7%. La Regione che sceglie maggiormente i Licei è, come negli scorsi anni, il Lazio (69,6%). Conferme anche per il Veneto, che accorda il più alto numero di preferenze ai Tecnici, il 38,3%, e per l’Emilia-Romagna, prima nella scelta dei Professionali, con il 15,9%.

Più in dettaglio, il liceo scientifico è scelto maggiormente dagli studenti laziali (22%), umbri (19,4%) e campani (17,3%); il linguistico nel Lazio (9,7%); il classico viene apprezzato soprattutto dagli studenti siciliani (9,5%), seguiti dai ragazzi che vivono nel Lazio (9,4%), e in Calabria (9,3%); l’artistico piace soprattutto in Toscana (7,1% delle scelte) e nelle Marche con il 6,8% delle preferenze da parte dei ragazzi. Alla Scuola primaria, la domanda di tempo pieno (per un totale di 40 ore settimanali) viene avanzata dal 47,2% delle famiglie. Segue, con il 31,6% delle richieste, la scelta delle 27 ore settimanali.

Oltre il 91% degli utenti si ritiene soddisfatto dal funzionamento delle iscrizioni online sia in termini di facilità della procedura che per il tempo risparmiato. Quest’anno, per accedere alla procedura online era necessario avere una identità digitale: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cie (Carta di identità elettronica) o eIdas (electronic IDentification Authentication and Signature). La risposta relativa alle iscrizioni arriverà alle famiglie tramite e-mail.