L’AQUILA – “L’amministrazione comunale ha da settimane e ripetutamente annunciato aiuti finanziari alle centinaia di famiglie bisognose ed in grave difficoltà economica, ma prima di Natale nessuno riceverà alcunché e tutte le famiglie, che confidavano in una boccata d’ossigeno, saranno costrette a trascorrere le Festività con tavolate vuote e nella tristezza assoluta. Infatti, le misure economiche annunciate dall’assessore, Francesco Bignotti, sono solo nella fase iniziale del cammino amministrativo e produrranno effetti concreti solo per la fine di gennaio dell’anno prossimo”.
A scriverlo, in una nota, Lelio De Santis, capogruppo Cambiare Insieme al Consiglio comunale dell’Aquila.
“Il Bonus economico, da 400 a 1.000 euro, a favore di famiglie disagiate previsto dal Piano sociale d’ambito – spiega -, è stato attivato con Determina dirigenziale 5262 del 20/12/2021 e prevede la scadenza delle domande il 20/gennaio 2021! Il Bonus per la solidarietà alimentare e per il pagamento delle utenze domestiche, che ha una disponibilità finanziaria di 294.000 euro, è stato appena deliberato dalla Giunta, ma ancora non è stato emesso l’avviso pubblico da parte del Dirigente competente”.
“Insomma, una misura pensata per dare un sostegno economico e per consentire l’acquisto di generi alimentari prima del Natale alle tante famiglie povere della città, arriverà, se va bene, a festività trascorse lasciando i poveri senza nemmeno il tradizionale panettone. Come diceva il vecchio adagio ‘Sta bene Rocco e sta bene tutta la Rocca’, ma un’ Amministrazione comunale dovrebbe essere sempre sensibile alle necessità dei meno fortunati e dovrebbe fare ogni atto necessario con tempestività”.
“La verità è che il settore sociale, come ho denunciato più volte, è privo di un dirigente a tempo pieno e, di conseguenza, tante iniziative pensate e deliberate rimangono a dormire sulla scrivania, nonostante l’impegno di tanti dipendenti e funzionari che si prodigano negli uffici di via Aldo Moro. E chi aspetta almeno un panettone per Natale non capisce ed aspetta invano”, chiosa De Santis.






