L’AQUILA – Il dottor Luca Ventura, dirigente medico di Anatomia patologica all’Ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale per ricoprire le funzioni di Professore di II Fascia nel settore concorsuale di Anatomia patologica.

Estremamente positivi i giudizi della Commissione nazionale che gli ha assegnato il titolo, valido fino al 29 marzo 2030.

Il medico aquilano, che aveva già conseguito nel 2018 un analogo titolo nel settore concorsuale di Storia della Medicina, è autore di 150 pubblicazioni scientifiche e relatore in 240 presentazioni a congressi nazionali ed internazionali, co-fondatore e Coordinatore nazionale del Gruppo italiano di Paleopatologia (Gipaleo) nell’ambito della Società Italiana di Anatomia patologica (Siapec/Iap).

Membro di 12 Società Scientifiche nazionali ed internazionali, Ventura è stato in passato più volte professore a contratto presso l’Ateneo cittadino ed è attualmente Dottorando di Ricerca in Medicina Sperimentale presso l’Università dell’Aquila. La sua attività di ricerca riguarda numerosi settori di interesse, tra i quali ricordiamo il carcinoma prostatico, la patologia mammaria, i meccanismi di metastatizzazione e le malattie dell’osso.
Lo studio delle malattie antiche lo ha portato ad esaminare resti umani antichi rinvenuti in Italia centro-meridionale, Libia ed Egitto.

Nel corso delle sue ricerche ha ripetutamente sottolineato come l’Abruzzo interno debba esser considerato tra i più ricchi di mummie naturali, ovvero conservate spontaneamente grazie al clima secco.  L’inserimento del territorio aquilano tra i principali centri di ricerca nazionali in Paleopatologia può costituire un’opportunità di sviluppo non trascurabile. Perito Medico a Disposizione della Sacra Lipsanoteca dell’Arcidiocesi Metropolitana dell’Aquila con l’incarico di effettuare ricerche scientifiche su Reliquie e Corpi Santi, ha eseguito interventi ricognitivi su 15 Santi o Beati della Chiesa Cattolica, tra cui San Pietro Celestino e San Giacomo della Marca.