SULMONA – Avrebbe fatto sesso con una ragazziona di soli 15 anni che aveva bevuto troppo per potersi rifiutare. Ieri mattina, un imprenditore di 44 anni già in passato coinvolto in vicende simili, è comparso insieme alla vittima davanti al giudice per l’incidente probatorio, svolto in modalità protetta, per cristallizzare le prove.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, la ragazza ha raccontato che il fatto sarebbe avvenuto la scorsa estate a casa della sorella dell’indagato. Una volta tornata a casa la minore ha raccontato tutto alla madre che ha accompagnato la giovane prima in ospedale per gli accertamenti e poi in commissariato per denunciare l’accaduto. Che la 15enne fosse sotto effetto dell’alcol è stato riscontrato dalle analisi.
L’indagine avviata dalla polizia ha portato a risalire alle persone presenti quella sera, prima che i due restassero soli, e all’incidente probatorio.
Davanti al gip la 15enne, assistita dall’avvocato Uberto Di Pillo, ha confermato di non essersi saputa difendere e di essere rimasta immobilizzata nel corso del rapporto sessuale. L’imprenditore, alla presenza del suo avvocato Stefano Michelangelo, ha invece rigettato tutte le accuse sostenendo di non aver usato alcun tipo di violenza e soprattutto che la ragazza sarebbe stata consenziente.
Il gip Giuseppe Ferruccio ha disposto una perizia per verificare l’attendibilità della testimonianza della minore. Gli accertamenti peritali inizieranno il 25 novembre. L’udienza, sempre davanti al gip, è fissata fissata al prossimo 25 febbraio.






