CHIETI – A  causa del maltempo a Chieti, scuole di ogni ordine e grado chiuse oggi, 2 novembre, e domani, martedì 3 novembre.

È quanto stabilito con apposita ordinanza firmata dal sindaco, Giovanni Legnini.

Per la giornata del 2 novembre è stata diramata dalla Protezione civile regionale un’allerta meteorologica di livello giallo per rischio connesso a precipitazioni e fenomeni temporaleschi”, si legge nell’ordinanza nella quale viene sottolineato che “nel corso della giornata si sono verificate precipitazioni di particolare intensità e persistenza, che hanno determinato situazioni di criticità sul territorio comunale, stimate in oltre 10 mm nelle 24 ore”.

“Sono pervenute molteplici segnalazioni relative a fenomeni di allagamento presso diversi plessivscolastici, suscettibili di compromettere le condizioni di accessibilità e di ordinaria fruibilità degli ambienti e dei relativi servizi”, viene aggiunto.

E considerato che “l’intensità e la persistenza delle precipitazioni, unitamente alle criticità già manifestatesi, configurano una situazione di concreto e attuale pericolo per la pubblica incolumità, con particolare riferimento alla sicurezza della popolazione scolastica”, ordina “la sospensione delle attività didattiche ed educative per le giornate del 2 e 3 novembre 2026”.

Chiuse quindi “tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado, comprese le scuole secondarie di secondo grado, ubicate nel territorio del Comune di Chieti; le scuole dell’infanzia, pubbliche e private; gli asili nido e gli altri servizi educativi per la prima infanzia, pubblici e privati, operanti nel territorio comunale”.

“La sospensione – viene precisato – riguarda lo svolgimento delle attività didattiche ed educative in presenza e non comporta, di per sé, la chiusura integrale degli edifici né la sospensione delle attività amministrative, ferma restando la competenza dei rispettivi responsabili ad adottare le ulteriori misure organizzative e di sicurezza eventualmente necessarie. Resta consentito l’accesso agli edifici da parte del personale tecnico e dei soggetti incaricati delle verifiche e degli interventi necessari, nel rispetto delle condizioni di sicurezza”.