L’AQUILA – “Rafforzare il dialogo tra territori europei, consolidare le relazioni istituzionali e promuovere l’identità dell’Aquila nel panorama internazionale nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura”.

Sono stati questi – si legge in una nota – gli obiettivi della missione istituzionale in Ungheria del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che nella città di Debrecen ha partecipato, insieme al presidente della Regione Marco Marsilio, al seminario esterno del gruppo dei Conservatori e riformisti europei (Ecr), nell’ambito delle attività del Comitato europeo delle Regioni, in qualità di delegato.

La missione ha previsto una serie di appuntamenti di approfondimento, tra cui un seminario tematico dedicato al futuro dell’industria automobilistica europea.

“Le relazioni internazionali rappresentano un’opportunità preziosa per costruire collaborazioni, condividere esperienze e valorizzare le specificità dei nostri territori. L’Aquila sta vivendo un anno straordinario, quello di Capitale italiana della Cultura, che ci offre la possibilità di raccontare la nostra storia, il patrimonio culturale e la capacità di una comunità di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita. Vogliamo che questo percorso abbia una dimensione europea sempre più forte, perché la cultura è uno strumento di dialogo tra popoli, ma anche una leva di sviluppo, innovazione e coesione sociale”, dichiara il sindaco Biondi.

Al centro dei lavori del seminario la trasformazione dell’industria automobilistica europea, una questione strategica per la competitività del continente e per la tenuta occupazionale di numerosi territori.

Un tema che riguarda da vicino anche l’Abruzzo dove “l’automotive è uno dei pilastri dell’economia con un fatturato di oltre 6 miliardi all’anno e circa 20 mila impiegati, secondo i dati del primo trimestre del 2026. In Abruzzo la filiera costituisce uno dei pilastri del sistema produttivo, con il polo industriale della Val di Sangro e lo stabilimento Stellantis di Atessa, tra gli altri, al centro di una rete articolata di imprese e fornitori. Il confronto europeo è fondamentale per sostenere l’innovazione senza compromettere la tenuta delle filiere e delle comunità che da esse dipendono”.

Domani, 5 novembre, il sindaco sarà a Bruxelles, al CoR (Comitato europeo delle Regioni), per guidare la consultazione con gli stakeholder sulla proposta della Commissione europea relativa al progetto di legge su “Capitali Europee della Cultura” per il periodo 2034-2047, di cui è stato recentemente nominato relatore.