LETTOMANOPPELLO – Nel tardo pomeriggio di giovedì scorso a  Lettomanoppello, in provincia di Pescara, i carabinieri di Tocco da Casauria, hanno denunciato in stato di libertà un 51enne del posto, incensurato, che aveva contattato telefonicamente la centrale operativa di Popoli, minacciando  di uccidere con la propria pistola Antonio Mancini, che poco prima si era reso responsabile di omicidio  della moglie, e che ora è in carcere.

Il soggetto non risultava avere titoli per la detenzione di armi, pertanto i Carabinieri si sono portati presso la sua abitazione dove a seguito di interlocuzione ha reso  spontaneamente una pistola detenuta illegalmente nella propria camera da letto, ereditata dal padre e mai denunciata.

Per quanto sopra il 57enne è stato denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria e dovrà ora rispondere del reato di detenzione abusiva di armi, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza di condanna definitiva.