PESCARA – Prosegue l’offensiva informatica degli hacker filorussi: dopo quello della Regione Abruzzo anche il sito del Comune di Pescara è stato oggi messo fuori uso.
Si legge in una nota del Comune di Pescara: “questa mattina a partire dalle ore 7.10 il sito ufficiale del Comune di Pescara è stato vittima di un attacco informatico di tipo DDoS (Distributed Denial-of-Service), che ha coinvolto numerosi siti istituzionali della pubblica amministrazione su scala nazionale. Al momento i dipendenti del CED stanno collaborando con la società esterna fornitrice del servizio per ripristinare la normale operatività. I tempi di completamento dell’intervento non sono per il momento prevedibili, in quanto dipendono dall’intensità e dalla durata dell’attacco in corso. Seguiranno ulteriori aggiornamenti non appena la situazione sarà stabilizzata”
La campagna offensiva è stata avviata in seguito alle dichiarazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla Russia, totalmente malintesa e strumentalizzate dalla propaganda del regione autoritario di Putin,
Aveva detto Mattarella: “Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali. Il risultato fu l’accentuarsi di un clima di conflitto – anziché di cooperazione – pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista. Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa. L’odierna aggressione russa all’Ucraina è di questa natura”
Gli attacchi, sempre di tipo Ddos (Distributed denial of service), di “Noname057” hanno preso di mira i portali del Quirinale, del Csm e della sezione romana di Fratelli d’Italia.s
Al momento risultano non raggiungibili anche i siti del Csm e Doues (Aosta) e Bionaz (Aosta).
Dal Comune fanno sapere: «Al momento (ore 10:30), i dipendenti del Ced stanno collaborando con la società esterna fornitrice del servizio per ripristinare la normale operativita. I tempi di completamento dell’intervento non sono per il momento prevedibili, in quanto dipendono dall’intensità e dalla durata dell’attacco in corso. Seguiranno ulteriori aggiornamenti non appena la situazione sarà stabilizzata».






