TORINO – “I dati di forte calo annunciati oggi su ricavi e utili per il gruppo Stellantis non ci sorprendono; sono dati che fanno seguito a quelli che avevamo evidenziato già nei primi mesi dell’anno. Nei nostri report trimestrali sulla situazione produttiva dei vari siti del gruppo, dati che evidenziavano un forte calo dei volumi produttivi in tutti i siti con un notevole impatto sull’occupazione”.
È il commento di Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim: “Negli ultimi incontri con Stellantis – spiega Uliano – abbiamo avuto in questo senso risposte per quanto riguarda il lancio produttivo di produzioni come quelle previste per lo stabilimento di Mirafiori con la 500 ibrida e l’assegnazione della piattaforma small per lo stabilimento di Pomigliano e l’assegnazione di motorizzazioni ibride al fianco quelle elettriche in tutti gli stabilimenti per i nuovi modelli. Per noi era ed è essenziale iniziare a produrre modelli nuovi, ma anche cogliere tutte le opportunità che arrivano dalle richieste dei consumatori a partire dalle motorizzazioni ibride”.
“Nell’incontro dell’11 marzo in sede ministeriale ribadiremo con forza e con determinazione la nostra contrarietà a chiusura di stabilimenti o a ridimensionamenti occupazionali unilaterali. Noi pensiamo che bisogna investire di più per rilanciare gli stabilimenti, nuovi modelli e con essi il lavoro. Solo così si esce da una situazione di transizione come quella che stiamo vivendo”, conclude.






