PESCARA – Anche in Abruzzo si piange la scomparsa del professor Giovanni Scambia, luminare della ginecologia oncologica di origini calabresi, deceduto oggi a Roma a 65 anni a causa di un tumore.
Scrive l’associazione Resilia Ets di Pescara in una nota di cordoglio: “La nostra associazione, che recentemente aveva avviato un progetto di indagine sul Linfedema in collaborazione con la Fondazione Policnico Universitario Agostino Gemelli di Roma, ha avuto la fortuna di toccare con mano le straordinarie doti umani e professionali del professor Scambia, sempre attento e sensibile nei confronti dei pazienti che, usciti dal tunnel del cancro, si trovano spesso ad affrontare un altro problema complesso e poco conosciuto quale il Linfedema Secondario. Con questo approccio ci ha ascoltati ed ha fatto suo un progetto che, per le persone oggi affette da Linfedema secondario, ma anche per i possibili futuri effetti, avrebbe fatto la differenza”.
E ancora: “La sua natura e la sua predisposizione all’ascolto e all’accoglienza hanno fatto sì che due anni fa la Fondazione e l’Associazione abbiano iniziato un percorso insieme. Oggi è il giorno del dolore per una perdita incolmabile. Siamo vicini alla famiglia, al gruppo di colleghi e collaboratori, ai pazienti. Da parte nostra l’impegno a non dimenticare e a portare a conclusione i progetti iniziati insieme”.






