L’AQUILA – La Perdonanza “racconta le radici del nostro Paese”.
Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, all’Aquila in qualità di autorità di Governo per le iniziative legate al rito di apertura della Porta Santa, in occasione della 730esima edizione dell’evento celestiniano.
Ad accogliere la ministra, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e il prefetto del capoluogo, Giancarlo Di Vincenzo.
“Una manifestazione dall’indubbio valore spirituale – ha detto al suo arrivo alla sede comunale di Palazzo Margherita, accolta dal picchetto d’onore – così come di grande valore culturale anche perché ha alle spalle una storia di 730 anni. E poi – ha aggiunto – in questo momento, la Perdonanza ha un valore di passaggio: così come nella sua prima versione aveva anticipato il primo Giubileo, oggi anticipa, in realtà, il Giubileo che sta per arrivare”.
“Inoltre – ha concluso – L’Aquila sarà Capitale della Cultura e questa è una cerimonia che racconta la cultura del nostro Paese e quindi la sua importanza è fondamentale anche da questo punto di vista”.




