L’AQUILA – “Faruk, un commerciante di origine bangladese che gestisce un’attività in via Marrelli n. 65 a L’Aquila, vive da giorni in una situazione di grande angoscia. Originario della zona di Feni, in Bangladesh, una regione che il 23 agosto scorso è stata gravemente colpita da un disastro naturale, Faruk non riesce a mettersi in contatto con la sua famiglia da ormai quattro giorni”.

È quanto viene riferito in una nota inviata da alcuni amici aquilani di Faruk che spiegano: “In quella tragica data, circa 4,5 milioni di persone sono state coinvolte nella catastrofe che ha colpito la zona di Feni, lasciando la popolazione priva di risorse essenziali come elettricità e gas. Faruk è profondamente preoccupato per i suoi cari: i suoi genitori, la moglie e i due bambini piccoli di 4 e 6 anni. Non ha ricevuto alcuna notizia e vive nell’incertezza totale sulle loro condizioni”.

“Faruk, sconvolto dalla mancanza di comunicazioni e dai pensieri devastanti che lo tormentano, sta lottando per andare avanti. Non riesce a dormire la notte, preoccupato per la possibilità che la sua famiglia possa trovarsi in condizioni di grave pericolo, o peggio. Il nostro appello è rivolto a chiunque possa offrire il proprio aiuto. Se qualcuno, in particolare tra la comunità bangladese residente a L’Aquila, ha contatti o notizie riguardanti la regione di Feni, vi preghiamo di mettervi in contatto con Faruk il prima possibile. Qualsiasi informazione, anche la più piccola, potrebbe essere vitale per lui”.

“Facciamo appello alla solidarietà e alla generosità della nostra comunità per aiutare Faruk a riconnettersi con i suoi cari in questo momento drammatico. Se avete notizie o sapete come mettervi in contatto con la regione di Feni, vi invitiamo a rivolgervi a Faruk presso la sua attività o a contattarlo direttamente. Non lasciamolo solo in questo momento difficile. Ogni gesto può fare la differenza”, conclude la nota.