L’AQUILA – “Il sindaco Biondi non solo continua a non voler dotare la Polizia municipale di un comandante come pure impongono sia le leggi di riferimento, sia la stessa giustizia amministrativa che si è pronunciata più di una volta contro il Comune dell’Aquila, ma la sguarnisce addirittura di personale: eppure la sua stessa assessora delegata dichiarò che il Comando è sotto organico di almeno 50 unità”. Lo afferma il consigliere comunale di opposizione Paolo Romano.

“Ben due componenti del corpo di Polizia  locale, infatti, hanno ricevuto proprio in questi giorni il nulla osta per comandi all’Avvocatura di Stato e alla Corte dei Conti. Al di là della assurdità di concedere due comandi quando si è palesemente sotto organico e con problemi di sicurezza, si ravvisa una contraddizione con la stessa Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale che all’ Art. 4 co. 2  specifica chiaramente “che i distacchi e i comandi sono consentiti soltanto quando i compiti assegnati ineriscano alle funzioni di polizia municipale e purché la disciplina rimanga quella dell’organizzazione di appartenenza”.

“Come si può chiedere il rispetto delle norme ai cittadini se chi li amministra le ignora o le aggira? Intanto a L’Aquila si moltiplicano gli episodi di aggressioni e rapine anche a danno di minorenni e ben due sindacati di polizia, il Siulp e il Sap, lanciano l’allarme sulla non più sostenibile carenza di personale anche nelle forze dell’ordine del capoluogo; anche in questo caso Biondi, che pure beneficia di importanti rapporti a livello nazionale, non intende aprire nessuna interlocuzione. Adesso appaiono quantomeno bizzarre se non addirittura inopportune le dichiarazioni di solidarietà al poliziotto della Municipale ferito recentemente durante un inseguimento al Terminal autobus di Collemaggio; è chiaro che chi ha l’onere e l’onore di garantire la sicurezza in città dovrebbe essere messo nelle condizioni lavorative adeguate per il rispetto dovuto a ogni lavoratore e nell’interesse della collettività che salvaguarda”.