L’AQUILA –  I controlli sulla spesa pubblica hanno portato a scoprire contributi indebitamente percepiti per oltre 120 milioni di euro, scovati 215 evasori totali e individuati quasi mille lavoratori in nero. Questi e altri sono stati i dati riferiti dal comandante regionale della Guardia di Finanza, il generale Germano Caramignoli  sul bilancio delle attività svolte da gennaio 2023 a maggio 2024 in Abruzzo, in occasione di una conferenza  nella caserma “Giorgi” all’Aquila.

Egli ha tenuto a rimarcare la collaborazione degli enti e in primo luogo della Regione con la quale è stato siglato un protocollo di intesa a fronte di controlli che sono anche preventivi. Sequestrati 50 milioni nelle inchieste su contributi illeciti sul bonus 110 o bonus facciate. Alla conferenza ha preso parte anche il comandante provinciale Cosimo Lamannuzzi.

Ecco i principali dati delle operazioni svolte:  nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024, i Reparti abruzzesi della Guardia di Finanza hanno eseguito 8.541 interventi ispettivi e 4.252 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

FRODI E EVASIONE FISCALE. Le attività ispettive condotte dalle Fiamme Gialle abruzzesi hanno consentito di individuare 215 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 924 lavoratori in “nero” o irregolari. Sono stati scoperti, inoltre, 14 casi di evasione fiscale internazionale, riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine. I soggetti denunciati per reati tributari sono 438. All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle entrate crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di 50.031.832 di euro. Sono state avanzate 14 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA. L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr- In tale ambito, le Fiamme Gialle abruzzesi hanno eseguito 390 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per 126.264.576 di euro. Attenzione è prestata anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Al riguardo, i Reparti abruzzesi hanno condotto 8 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per 12.065.323 di euro, operando sequestri per 4.699.318 di euro e denunciando 98 responsabili. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 932 interventi, di cui 471 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.

L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha portato  ad accertare contributi indebitamente percepiti per 68.678.574 di euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono 61.719.929 di euro. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 601 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 715 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 146 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per 15.058.042 di euro. Crescente è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 17 indagini che hanno portato alla denuncia di 23 responsabili e all’esecuzione di sequestri 931.487 euro. In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per 182.232.360 di euro. L’azione dei finanzieri d’Abruzzo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali.

In Abruzzo, inoltre, particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione e repressione di condotte illecite legate alla ricostruzione, sia pubblica che privata, a seguito del tristemente noto evento sismico dell’aprile del 2009 e di quello avvenuto nel gennaio del 2017. In tale ambito, relativamente all’anno 2023 ed ai primi cinque mesi del 2024, in esecuzione di indagini di Polizia Giudiziaria e controlli è stata accertata l’illecita richiesta/percezione di contributi per circa 3.000.000 di euro e danni erariali per oltre 2.800.000 di euro, formulate proposte di sequestro per oltre 5.500.000 di euro e denunciate 8 persone.

CONTRASTO CRIMINALITÀ ORGANIZZATA. Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e,  a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In Abruzzo, in materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 106 interventi, che hanno portato alla denuncia di 162 persone e alla ricostruzione di operazioni illecite per 138.233.496 di euro.

Sono stati investigati oltre 643 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, di cui 7 attinenti al finanziamento del terrorismo. È proseguita, altresì, l’azione dei Reparti abruzzesi a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 23 soggetti. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 15 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per 158.267 euro e l’accertamento di 4 violazioni. In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa, i beni sequestrati ammontano a 3.839.989 di euro su un totale di patrimoni distratti di 58.791.288 di euro mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 54 soggetti con sequestri per 27.594 euro.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 20 indagini che hanno permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria 119 soggetti, di cui 19 colpiti da provvedimenti restrittivi della libertà personale. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 246 soggetti, che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di oltre 983.149 euro. Sono stati eseguiti, poi, 3.628 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali (3.603) riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Nel periodo in esame, i Reparti abruzzesi hanno sequestrato, in territorio regionale e nazionale, circa 202 kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina denunciando 150 persone.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico- logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino. Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 378 interventi, sviluppate 45 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 107 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 3.500.000 di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore. Sono stati, anche, sequestrati 8.771 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente sansa di olio, farine e carni macellate), recanti marchi industriali falsificati, indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale.

OPERAZIONI DI SOCCORSO. La Finanza d’Abruzzo assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani, grazie all’impiego di un dispositivo attuato dalle unità operative presenti sul territorio regionale e da quelle dei comparti specialistici del Corpo presenti. L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, prevalentemente dalla componente specializzata dei militari Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”, inquadrati nel Gruppo di Pescara. A tale riguardo, degno di menzione è il contributo offerto dai dipendenti Reparti in occasione del G7 che si è di recente svolto in Puglia, attraverso l’impiego, nei consessi ad essa correlati, di 3 vedette costiere, un guardiacoste, un elicottero AW 139 del Reparto Operativo Aeronavale Pescara, con i relativi equipaggi, e 10 militari specializzati AT-PI del Gruppo Pescara.

Nella Regione Abruzzo è presente un’altra peculiare componente specialistica considerata vera e propria polizia di montagna. Alle due Stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, una con sede a L’Aquila e l’altra a Roccaraso, competenti sull’intero territorio regionale, sono affidati i servizi di soccorso in montagna e nel sistema di emergenze di protezione civile, effettuati da militari altamente specializzati ed in grado di operare in ambiente montano, ipogeo, impervio e non antropizzato, unitamente alle unità cinofile da soccorso. Nel 2023, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino abruzzese sono stati 96 e hanno permesso di portare in salvo 141 persone e recuperare 16 salme (13 in Turchia a seguito del sisma del 2023).

Oggi, infine, dalle 18, 10, in piazza Duomo, all’Aquila, importante  cerimonia in occasione del 250esimo anniversario della fondazione della Finanza alla presenza di autorità civili, militari e religiosa.