L’AQUILA – L’Abruzzo anche alle elezioni europee, con il dato quasi definitivo, si conferma roccaforte di Fratelli d’Italia che ha preso il 33,3%. Ben al di sopra della media nazionale del 28,8%, e in controtendenza con il collegio meridionale dove Fdi 23,5%, ed è stato superato dal Partito democratico.
Il Pd, invece in Abruzzo è al 20,3%, sotto la media nazionale, del 24% e quella del Sud, 24,3% mentre regge più che altrove il MoVimento 5 stelle all’11,9%, mentre in Italia è al 9,9%
La più votata in assoluto, con oltre 81.000 preferenze, è stata in Abruzzo la premier Giorgia Meloni, eletta alle politiche del resto nel collegio L’Aquila-Teramo, a quattro mesi dalla riconferma del candidato di Fdi alla Regione, Marco Marsilio.
Sul podio, poi, due candidati del Partito democratico, Antonio De Caro sindaco di Bari uscente, oltre 19.400 voti, e la giornalista Lucia Annunziata, oltre 19.000 voti. Quarto il generale candidato indipendente della Lega Roberto Vannacci con quasi 16.00 voti.
Nel centrodestra Forza Italia si conferma seconda forza con il 10,8%, rispetto alla media italiana del 9,6%. Mentre la Lega Salvini premier è al 7,9%, oltre un punto in meno rispetto alla media nazionale, che è del 9%, ma in compenso sopra la media del collegio Sud, che è del 6,8%.
Bene Alleanza verdi e sinistra con il 5,2%.
Sotto la soglia di sbarramento, ma meglio che altrove, Pace terra dignità con il 3,2%.
Male Azione con 2, 6% e Stati Uniti d’Europa al 2,5%. Anche in Abruzzo sotto la soglia di sbarramento del 4%.
Influenti Libertà 0,8%, Partito animalista e Italexit, 0,6% e Alternativa popolare, 0,3%.
In Fratelli d’Italia dopo Meloni, il più votato è il candidato abruzzese Nicola D’Ambrosio, con oltre 16.400, a seguire Alberto Gambino con oltre 6.800.
Nel Pd campioni preferenze come detto De Caro e Annunziata, 19.022, terza la teramana Manola Di Pasquale, 17.124.
Nel MoVimento 5 stelle i più votati sono stati due candidati abruzzesi Fabio Stella,6.364, e Valentina Corneli 5.993. A seguire Pasquale Tridico, ex ministro e ideatore del reddito di cittadinanza con 5.667 voti.
In Forza Italia dietro il vicepremier e leader del partito, Antonio Tajani 13.997 voti, c’è la teramana Antonella Ballone 13.951, terzo poi l’imprenditore aquilano Eliseo Iannini, 8.525.
Nella Lega primo il generale Roberto Vannacci con 15.984 voti, secondo l’europarlamentare uscente, Aldo Patriciello 5.634 voti, e poi Laura Cucchiarella, assessore comunale dell’Aquila, 5.587 voti, e il senatore pugliese Roberto Marti, 4.209.
Per Alleanza verde e sinistra primo è l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano 5.579, seguito dalla pescarese Giulia Persico 3.379 voti.
Per Pace e terra e libertà primo il giornalista Michele Santoro 4.895 voti, seguito dal pescarese presidente nazionale di rifondazione comunista Maurizio Acerbo 4.442 voti.
In Azione prima l’abruzzese Liberata Amelio, 3.574 voti, secondo il leader del partito Carlo Calenda 2.151 voti.
Per Stati Uniti d’Europa primo il leader Matteo Renzi, 4.769 voti, seconda l’ex ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova 1.560 voti.
Per libertà il più votato l’agricoltore Dino Rossi 1.197 voti.
Per animalisti e Italexit Cristiano Ceriello 86 voti, per Alternativa popolare il sindaco di Terni Stefano Bandecchi 544 voti






