PESCARA – A  cinque giorni dal voto, sembra che i candidati abbiano ormai fatto il più. Tuttavia, c’è chi – come Lorenzo Valloreja, candidato al Consiglio Comunale di Pescara nelle liste della Lega e quindi nella coalizione che sostiene la rielezione del Sindaco Carlo Masci – non demorde e cerca di raschiare il fondo di un barile reso sempre più povero a causa delle tante, forse troppe, candidature nella città del Vate: circa 450 aspiranti consiglieri, quasi un candidato ogni 100 votanti.

Così, dopo aver stretto mani nei vari mercatini rionali della città e aver fatto volantinaggio alla Festa della “Madonna dei 7 Dolori”, Lorenzo Valloreja si è recato ai semafori per consegnare i propri “santini” ai numerosi automobilisti fermi in coda. Sembrava di essere tornati alle elezioni del 2003 quando un giovanissimo Lorenzo si candidò alla carica di Sindaco di Pescara, sfidando Masci e D’Alfonso. Con quest’ultimo, Valloreja faceva a gara per vedere, a fine giornata, chi dei due avesse stretto più mani o avvicinato più persone ai semafori.

Eppure, le elezioni del 2024 sono completamente diverse rispetto a quelle di venti anni fa, ma Valloreja non sembra essere d’accordo. Infatti, sui propri canali social ha postato il seguente pensiero: “Conosco un solo modo di fare #politica: mettendoci sempre la #faccia e stando in mezzo alla #gente”.