L’AQUILA – Sarà inaugurata alle ore 11:30 di martedì 28 maggio 2024 in via Pier delle Vigne, 9 (condominio “Ariete” – dietro il complesso Solaria) la Foresteria per pazienti trapiantati d’organo. Anche questa struttura è offerta in comodato gratuito dal Comune dell’Aquila.

Dopo la realizzazione in esclusiva da parte de L’Aquila per la vita ETS della foresteria per malati oncologici, oggi perfettamente funzionante, ecco pronto il secondo “Rifugio dell’Aquila accogliente”, questa volta dedicato ai pazienti trapiantati d’organo.

La dirigenza dell’ente aquilano ha accolto così la richiesta proveniente dal Prof. Fabio Vistoli, Direttore di Chirurgia Generale dei Trapianti d’Organo dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’Aquila per la Vita, di concerto con l’ ”Associazione Scientifica trapianti e ricerche in Abruzzo Onlus” (ASTRA)- rappresentata dal Prof. Vistoli- e con l’ “Associazione Nazionale Trapiantati Rene (ANTR) Sezione Provinciale dell’Aquila”- rappresentata dal sig. Maurizio Videtta- ha dato vita a un secondo ‘rifugio’ dove i pazienti trapiantati d’organo e i loro accompagnatori non residenti all’Aquila troveranno ospitalità totalmente gratuita. ‘

Il Rifugio dell’Aquila accogliente’, gestito da L’Aquila per la vita EST, ASTRA e ANTR, vuole essere un punto di riferimento per i pazienti trapiantati e i loro familiari in cura presso l’Ospedale S. Salvatore dell’Aquila, che possono usufruire di un alloggio accogliente durante i periodi necessari alle cure. ‘Il Rifugio dell’Aquila accogliente’ Cosa trovi: ‘Il Rifugio dell’Aquila accogliente’ è la struttura di accoglienza all’Aquila, dove ogni paziente trapiantato ha a disposizione una camera doppia in cui alloggiare con l’eventuale accompagnatore; una cucina attrezzata di tutto punto con fuochi, frigorifero, lavastoviglie tutti gli altri utensili del caso; una sala da pranzo; tre camere da letto di cui due matrimoniali e una doppia, ciascuna con TV, armadio, comò e comodini; due bagni completamente arredati, uno con lavatrice; zona soggiorno con Tv; piccola biblioteca; uno spazio lettura; due ampie terrazze; un giardino condominiale esterno.

La struttura, posta al secondo piano, è servita da ascensore. La durata del soggiorno viene definita dai tempi di terapia e dipende dalla disponibilità delle camere. Gli accompagnatori possono alloggiare nel Rifugio anche durante il periodo di ricovero dei pazienti.