L’AQUILA – “Una conviviale di Natale riservata a tutti i rappresentanti delle nostre imprese iscritte”, un momento “meno formale e più aggregativo e confidenziale”. Ma sia chiaro, “senza accompagnatori”, e anche senza, rappresentanti del “mondo politico, amministrativo ed istituzionale”.
Non sarà, assicurano i bene informati, il pranzo di natale degli associati dell’Ance provinciale dell’Aquila, di oggi al ristorante Il Baco da seta nel capoluogo, solo l’occasione per scambiarsi gli auguri, e staccare un po’ la spina dal lavoro e dagli affari, per respirare l’atmosfera delle feste, a leggere in filigrana l’invito “ristretto” e “intimo”, inviato del presidente Gianni Frattale, 73enne patron della Edilfrair, da due anni al timone dell’associazione provinciale dei costruttori dell’Aquila.
Sarà anche un prezioso momento, assicurano alcuni degli invitati, per poter discutere, davanti ad ottime pietanze a base di pesce dello storico ristorante, senza appunto orecchie indiscrete ed estranee all’associazione, a cominciare da mogli, mariti e parenti, su partite decisive che attendono i costruttori aquilani, a cominciare dalla nomina del prossimo presidente regionale, visto che il prossimo mese di gennaio scade il mandato di Antonio D’Intino, 62 anni, amministratore unico della nota società Madis Costruzioni S.r.l., con sede a Pescara, specializzata nel settore delle ristrutturazioni edili. Ed anche in vista delle prossime elezioni regionali ed europee, dove l’Ance rappresenta un forte e spesso decisivo portatore di interessi.
La scelta del nuovo presidente dell’Ance regionale toccherà infatti, per un principio di rotazione, alla territoriale dell’Aquila, e c’è già un candidato forte, Enrico Ricci, storico imprenditore dell’Alto Sangro, che è già stato presidente provinciale dell’Aquila e presidente regionale.
Ma il prescelto alla fine dei giochi potrebbe essere lo stesso Frattale, che è anche vice presidente della Camera Camera di Commercio del Gran Sasso, ipotesi inizialmente presa in considerazione, poi decaduta, ora tornata in auge. Certo è che molti vorrebbero che restasse in carica all’Ance provinciale, per la capacità che ha avuto di chiudere, dopo la sua elezione nel dicembre del 2021 come successore di Adolfo Cicchetti, una stagione di scontri durissimi tra fazioni e cordate, che hanno avuto esito anche il ritiro delle candidature alla presidenza di Eliseo Iannini e Marino Serpetti.
Qualora Frattale optasse per la “promozione” alla guida dell’Ance Abruzzo, tra i papabili per la presidenza provinciale troviamo Giuseppe Mililli, amministratore dell’Aterno Costruzioni di Montereale, ex dirigente dell’Aquila calcio, ed anche Mauro D’Intino, ex tesoriere Ance provinciale. In caso di incarico regionale a Frattale nell’ente provinciale si voterebbe con consultazione anticipata di due anni, e non si procederebbe con l’acclamazione, non prevista dallo statuto.
E al pranzo parteciperanno anche altri protagonisti dell’edilizia provinciale proiettati verso importanti incarichi, come Pierluigi Frezza, imprenditore della storica impresa di cui patron è il padre Armidio, anche lui in lizza per la presidenza regionale, Davide Iannini, figlio di Eliseo Iannini, patron dell’omonima impresa di costruzioni, consigliere di Ance giovani e invitato permanente del Consiglio direttivo, che lavora a diventare presidente provinciale, come successore di Frattale, nel caso il presidente andrà al regionale. Iannini è in lizza anche per l’incarico di vice presidente nazionale di Ance giovani.
C’è poi Giordano Equizi, ex presidente di Ance giovani, figlio dell’imprenditore Massimiliano, ex patron insieme a Romano Marinelli, dell’ impresa Marinelli-Equizi, e che gestisce anche il noto locale Aquerello lungo la statale 80. Ci sarà ovviamente il presidente vicario dell’Ance, l’imprenditore edile di Sulmona, Gianni Cirillo.
Altro ingrediente che non potrà non mancare nel già ricco menu, la candidatura alle Europee di giugno per Forza Italia di Eliseo Iannini, annunciata al congresso provinciale del 17 dicembre degli azzurri dal segretario regionale, il deputato Nazario Pagano, al fianco del capogruppo alla Camere, l’onorevole Paolo Barelli. Si può dare per scontato che Iannini già lavora a trovare consensi e appoggi, per la non facile partita, nel grande collegio del sud, a cominciare dal suo mondo, quello dei costruttori.
Ha scritto Frattale nel suo invito: “Quest’anno, d’intesa con il Consiglio di Presidenza, abbiamo scelto una formula più intima rispetto allo scorso anno, quando parteciparono numerosi rappresentanti del mondo politico, amministrativo ed istituzionale. Ci ritroveremo infatti tra soli associati di Ance L’Aquila per un momento meno formale e più aggregativo e confidenziale”.
E ha aggiunto: “la conviviale è riservata a tutti i rappresentanti delle nostre imprese iscritte, senza accompagnatori”.






