PESCARA – Sul covid hospital a Pescara, ora è scontro anche tra imprese. 

Dopo l’affondo della seconda classifica, la Edilfrair dell’ex presidente dei costruttori aquilani, Gianni Frattale, con un ribasso d’asta del 28,74 per cento, che ha chiesto chiarimenti alla Regione sulla procedura, sollevando dubbi, tra cui sulla iscrizione alla white liste della Preffettura, non si è fatta attendere la riposta della Omnia Servitia Srl che con un ribasso del 29,57 per cento ha vinto l’appalto per la realizzazione delle opere edili e impiantistiche della struttura a Pescara, operazione da 11 milioni di euro, di cui 10 provenienti da Roma. 

Con un comunicato molto simile ad una delibera, l’amministratore unico del colosso frenano, Antonio Colasante, ha “deliberato” la diffida “chiunque dal diffondere dubbi inesistenti sulla iscrizione della Omnia Servitia Srl nella white list della prefettura di Pescara rettificando immediatamente, e con le medesime modalità con cui sono state in precedenza rese, le comunicazioni erroneamente diffuse”. 

Colasante a capo di un colosso nazionale, l’omonomo gruppo che ha 2mila dipendenti e che fattura circa 150 milioni (Omnia ha circa 700), non fa il nome ma il rifermento e al suoi collega Frattale. 

Ecco la “delibera” di Colasante: “Premesso che dalla rassegna stampa odierna si è appreso che la Edilfrair Costruzioni Generali SpA ha avanzato dubbi sulla iscrizione della Omnia Servitia Srl nella white list della competente Prefettura; Considerato che tale dubbio non sussiste poiché la scrivente impresa è regolarmente iscritta white list presso la Prefettura di Pescara; Considerato altresì che l’iscrizione risulta da atti pubblici ed è dunque oggettiva, conosciuta e comunque agevolmente conoscibile sia dalla Edilfrair che dai terzi e dagli stessi organi di informazione; Rilevato che la strumentale ingiustificata e ampia diffusione di dubbi inesistenti sia sulle qualità imprenditoriali della Omnia Servitia Srl sia sulla regolarità e correttezza del comportamento imprenditoriale della stessa ha prodotto e produce alla scrivente società discredito e danni gravissimi e ingentissimi. 

Tanto premesso, considerato e rilevato la Omnia Servitia Srl Diffida Chiunque dal diffondere dubbi inesistenti sulla iscrizione della Omnia Servitia Srl nella whit list della prefettura di Pescara rettificando immediatamente, e con le medesime modalità con cui sono state in precedenza rese, le comunicazioni erroneamente diffuse.