L’AQUILA – Sex symbol e personaggio televisivo chiacchierato come pochi, Fabrizio Corona scalderà il più discusso tra gli eventi organizzati all’Aquila l’8 marzo per la Festa della donna.
Il re della movida milanese è attesissimo soprattutto dal pubblico femminile, che non vede l’ora di partecipare all’evento che avrà luogo domani mattina al bar Raise, con il dichiarato scopo di vedere di persona uno degli uomini più desiderati d’Italia.
Molti altri, invece, storcono il naso. Non solo uomini gelosi tra gli oppositori del bello e maledetto: motivo delle polemiche sono gli scandali mediatico-giudiziari che vedono Corona protagonista e che spingono qualche lingua velenosa a chiedersi “ma perché è ancora in giro?”.
Non sono passati inosservati ai più, infatti, i suoi coinvolgimento nel caso Vallettopoli, la sua presunta relazione con Lele Mora prima della bellissima showgirl Belen Rodriguez, le accuse di corruzione, aggressione, bancarotta fraudolenta, ricettazione ed evasione fiscale e il singolare utilizzo di banconote false, solo per citare alcuni dei fatti che maggiormente fanno parlare di lui.
“Si continua da parte delle ragazze a replicare modelli e comportamenti maschili come se le donne non riuscissero a inventare nuovi modi per festeggiare una ricorrenza in modo attinente con quello che l’8 marzo è stato e dovrebbe essere” è il parere di Simona Giannangeli, avvocato del Centro anti violenza per le donne dell’Aquila nonché esponente dell’associazione Donne In Nero.
“Non trovo nessun nesso tra Corona e la Festa delle donne – ha aggiunto la Giannangeli – la giornata dovrebbe essere un’occasione per riflettere in modo significativo su dove ci troviamo, sulla relazione tra i sessi, il rapporto uomo e donna ancora così connotato da violenza”.
Tra le attese e le polemiche c’è anche chi si chiede se sarà vero o se si tratta solo di una trovata pubblicitaria, ma a confermare il rumor è lo stesso organizzatore dell’evento, Marcello Di Giacomo, che ha spiegato ad AbruzzoWeb di promuovere questo tipo di matinée con tanto di ospite a sorpresa almeno una volta l’anno.
“Questa volta ci è stato proposto proprio Corona ed abbiamo accettato di buon grado – ha detto Di Giacomo – perché è un personaggio sì in parte malvisto e discusso, ma anche tanto amato e ammirato”.
“Corona non sarà l’unico ad animare la giornata delle donne – ha spiegato l’organizzatore – sono attesi infatti anche due modelli, tra l’altro uno aquilano, che si esibiranno in uno spogliarello”. L’accesso a questa parte della festa, che va dalle 9.30 alle 10.30 è però riservato esclusivamente al pubblico femminile che potrà così assistere indisturbato all’esibizione.
“Almeno una volta l’anno è giusto dare anche alle donne questa opportunità”, ha sottolineato senza giri di parole Di Giacomo in risposta al polverone di polemiche che l’evento ha causato.





