GIULIANOVA – La partita Giulianova-Milazzo si giocherà a porte chiuse.
La decisione è stata presa dall’Osservatorio per la sicurezza dopo che il sindaco, Francesco Mastromauro, aveva denunciato la mancanza di un impianto antincendio allo stadio Fadini.
Non ci saranno i tifosi sugli spalti ma ci saranno regolarmente i giornalisti.
In un primo momento, infatti, gli organi competenti (Ministero degli Interni e Prefetto) avevano deciso per l’esclusione anche della carta stampata per problemi di inagibilità ma l’Osservatorio ha obiettato e invertito l’assurda decisione.
Il problema però resta perché, nonostante Mastromauro abbia già annunciato i lavori di adeguamento (1 milione e mezzo di euro), questi non saranno terminati in pochi giorni e la Lega ha già sollecitato il Giulianova a cerare altri campi disponibili perché dopo quattro partite giocate a porte chiuse scatta la retrocessione diretta.
Roseto o San Benedetto sono al vaglio della società ma resta da valutare la concomitanza con le partite casalinghe.
Capitolo squadra.
Per la partita contro il Milazzo, De Patre recupera completamente Carbonaro e Morga che partiranno dall’inizio ma perde Picone per squalifica. Da valutare le condizioni di Zoppetti e D’Aniello, in preallarme Faragalli e Bianchi.
Contro il Milazzo è il primo dei due scontri diretti (mercoledì derby di Celano) che il Giulianova dovrà affrontare per evitare spiacevoli sorprese.
Arbitrerà l’incontro il signor Operato di Isernia.
La probabile formazione (4-3-2-1): Merletti, Del Grosso, Testoni, Faragalli, Bruno, Della Penna, Bontà, Bianchi, Giustini, Carbonaro, Morga. All. De Patre. (g.giar.)






