L’AQUILA – Si trova in libertà il giovane militare di stanza all’Aquila, precisamente nel 33° reggimento artiglieria Acqui, sul quale, subito dopo il ritrovamento della ventenne originaria di Tivoli, studentessa all’Aquila, si erano addensati i maggiori sospetti di un presunto stupro.

L’uomo era stato fermato con gli abiti sporchi di sangue dal gestore del locale e dai buttafuori nelle vicinanze del posto dove era stata trovata la giovane studentessa, mentre stava lasciando con tre amici la discoteca.

Il sospettato ieri è stato lungamente interrogato. L’inchiesta, allo stato, non ha indagati e la sua evoluzione è legata alle dichiarazioni che la vittima farà agli inquirenti e alla sua eventuale querela.

Il militare, da quanto si è appreso, prima ha negato ogni rapporto, poi ha ammesso il rapporto sessuale sostenendo che la giovane era consenziente.

Il militare è all’Aquila, in servizio nella caserma Pasquali.