TERAMO – Con l’obiettivo di far emergere e prevenire forme di bullismo, l’assessorato al sociale della Provincia di Teramo ha riunito un tavolo di coordinamento con l’ufficio scolastico provinciale, l’Università, la questura, i carabinieri, il centro servizi volontariato e i dirigenti delle scuole.
Tra le azioni previste c’è l’istituzione di uno sportello itinerante per la conoscenza e prevenzione del bullismo e attività di mediazione interculturale e linguistica nelle scuole, attraverso il progetto “Il valore della diversità: bullismo e integrazione”.
Il progetto, che vede coinvolti gli istituti comprensivi di Alba Adriatica, Tortoreto, Martinsicuro, Cellino Attanasio e il polo didattico di Corropoli, si propone di avviare un percorso di integrazione e inclusione, che avrà inizio dal prossimo primo febbraio per concludersi alla fine di maggio.
Destinatari dell’attività sono gli alunni nel loro complesso, con particolare attenzione ai minori stranieri e a quelli che presentano difficoltà relazionali. Per avere un’idea della necessità di mediazione interculturale e linguistica nelle scuole basti pensare che Martinsicuro conta oltre 700 minori stranieri su 2 mila 500 minori residenti.
In particolare, i Comuni di Martinsicuro e Alba Adriatica sono il primo e terzo comune di tutta la provincia di Teramo per percentuale di cittadini stranieri, rispettivamente con il 18 per cento e il 14,3 per cento della popolazione.
Il progetto “Bullismo e integrazione” prevede un importo di 14 mila euro, finanziato per 11 mila e 800 euro con fondi della Provincia e per i restanti 2 mila e 200 euro dall’ufficio scolastico regionale.
Nelle attività, che saranno svolte in ciascuna scuola con cadenza bisettimanale, opererà un’equipe di esperti formata da mediatori culturali e psicologi.






