TERAMO – Pausa di riflessione per il master in giornalismo dell’Università di Teramo.

Il terzo biennio, infatti, partirà in ritardo rispetto alla normale tempistica, presumibilmente nel settembre 2012.

Da quanto si apprende, si sta studiando la possibilità di rendere “residenziale” il corso che abilita giovani cronisti selezionati a svolgere gli esami di stato per l’iscrizione all’elenco professionisti dopo 18 mesi di praticantato professionale.

Presto dovrebbe essere stipulata una convenzione tra il master e un Comune del Teramano per trovare i posti letto necessari.

Con questa mossa, l’intenzione dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, che organizza il corso biennale assieme all’Ateneo teramano, è quella di rendere il master più competitivo rispetto a tanti altri che ce ne sono in Italia, come quelli storici di Urbino e Perugia, che costringono i praticanti a provvedere autonomamente alle spese di vitto e alloggio. (alb.or.)