L’AQUILA – “Ho prodotto interrogazioni, sollevato in commissione il problema. Così abbiamo raggiunto il via libera per la delocalizzazione in mare delle antenne di San Silvestro. Ne parlerò oggi stesso col presidente Chiodi”.
Lo ha affermato la consigliera regionale del Partito democratico, Marinella Sclocco.
“Restano agli atti e disattese – sostiene l’esponente politica – le due ordinanze della precedente legislatura la n. 1 del primo giugno e la n. 2 del primo luglio del 2008, e una sentenza del Tar che stabiliva che il sito non era idoneo”.
“Sento il dovere di esprimere la mia vicinanza a Mariano D’Andrea, Enio Salle e Fabiana Tenerelli – prosegue la Sclocco – che sono in sciopero. In realtà essi chiedono poca cosa. La cancellazione del sito di San Silvestro dal Piano nazionale delle antenne”.
“Del resto – aggiunge la consigliera – come contrariarli? Forse non si fidano più di sole promesse, vorrebbero poter esaminare il via libera del ministero alla delocalizzazione. Fino ad ora hanno avuto solo rassicurazioni verbali e annunci a mezzo stampa dei rappresentanti di maggiornanza in Comune, Provincia e Regione ma le antenne sono ancora lì e San Silvestro è ancora sito individuato nel Piano nazionale”.
“Il 28 Novembre mi auspico – conclude la Sclocco – che davvero esso scompaia dal Piano nazionale e che al suo posto troveremo individuata la piattaforma in mare, che solleverà la cittadinanza di San Silvestro e comuni limitrofi dalle sollecitazioni elettromagnetiche gravemente nocive, come dimostrato dai recenti studi Arta, per la salute di tutti”.






