L’AQUILA – “Ritengo che per il centrodestra le elezioni primarie siano l’unica strada percorribile per scegliere il leader e il programma”.

Il segretario regionale della Destra, Luigi D’Eramo, rilancia l’idea delle primarie per la scelta del candidato sindaco dell’Aquila, in vista del rinnovo del Consiglio comunale, in cui lo stesso D’Eramo siede tra i banchi dell’opposizione.

“Il ‘totonomi’ sul candidato sindaco per il centrodestra non mi entusiasma – ammette D’Eramo – Credo che in un periodo storico particolarmente difficile, come quello che viviamo, la politica deve garantire la massima partecipazione alla popolazione, soprattutto nella scelta della persona che dovrà ricoprire l’importante ruolo di candidato sindaco”.

“Una decisione assunta dalle sole segreterie di partito sarebbe un atto di chiusura nei confronti degli aquilani”, aggiunge l’esponente della Destra, che sottolinea: “Centinaia di cittadini rivendicano, ormai insistentemente, di poter partecipare alla scelta del candidato sindaco. È questa una legittima richiesta alla quale la politica locale non può e non deve rimanere sorda”.
 
“Sono altresì convinto che migliaia di aquilani avranno maggiore capacità di scegliere la persona giusta, rispetto ai soliti pochi. Il centrodestra – conclude D’Eramo – deve saper osare, solo in questo modo potremo tornare a guidare il Comune dell’Aquila”.