GIULIANOVA – La cenerentola Celano e il Chieti sono le formazione abruzzesi della decima giornata del girone B di Seconda Divisione.

Sorprendendo anche i più ottimisti i castellani hanno portato a casa il derby del “Piccone” ai danni dell’Aquila Calcio di Maurizio Ianni e il Chieti di Silvio Paolucci è tornato a vincere allo stadio “Angelini” con il Melfi.

Mastica amaro il Giulianova, caduto nella tana della prima della classe Paganese.

QUI GIULIANOVA

Con il finale 2-1 il Giulianova del patron Dario D’Agostino si è arreso ieri in casa della capolista Paganese.

Una giornata da dimenticare quella di Pagani per i giallorossi che, complice un arbitraggio discutibile, come sostenuto senza peli sulla lingua dal tecnico Tiziano De Patre, hanno rimediato il quarto ko in campionato.

Ha gradito la prestazione dei suoi l’allenatore giallorosso De Patre, molto rammaricato dall’arbitraggio “a senso unico” che ha visto il Giulianova terminare in 9 uomini e due rigori concessi ai campani. “Ai miei uomini non posso rimproverare nulla – ha spiegato – la Paganese non aveva certo bisogni di regali, non dico sciocchezze quando affermo che i nostri avversari hanno giocato in 14 uomini. Arriva così una sconfitta che non meritavamo e lascia tanta rabbia”. 

“Pur in 9 uomini (per le espulsioni di Bontà e Terrenzio ndc) non abbiamo sofferto affatto la Paganese – ha aggiunto – eravamo ben messi in campo poi è arrivata l’ingenuità di Terrenzio che ci è costata cara. Non si può incappare in certi atteggiamenti che pregiudicano l’esito della partita”.

“Dobbiamo continuare questo percorso – ha concluso – anche con una avversario come la paganese non abbiamo demeritato”.

I giallorossi torneranno in campo sabato prossimo a Melfi; il match del “Valerio” è previsto alle 15.

QUI CELANO 

Dopo 8 mesi il Celano ha rotto il digiuno ed è tornato a vincere battendo nel derby del “Piccone” L’Aquila Calcio.

Un esordio con i tre punti per il ritrovato mister castellano Pino Petrelli, alla guida dei biancazzurri soltanto dopo due allenamenti. 

Sorridente e scherzoso il trainer Petrelli, che ha sostituito a metà settimana il dimissionario Michele Facciolo, ha commentato la gara. “I ragazzi hanno disputato una buonissima partita – ha esordito – la gara che speravo che facessero. Purtroppo ho avuto poco tempo questa settimana per conoscerli, quindi ho ripreso da quello che ha fatto Facciolo con qualche accorgimento in più e sono soddisfatto di aver visto sul campo quello che gli ho detto di fare”. 

“Siamo stati bravi a fare gol subito – ha continuato – difenderci soprattutto e ripartire quando era necessario, nonostante dinanzi avevamo una squadra fortissima come L’Aquila. 4-3-3 tipico? Mah, diciamo che ho adottato un 4-3-3 alla celanese. L’obiettivo era fare punti e ridare morale ai ragazzi”.

Dopo aver conquistato il primo successo della stagione il Celano domenica prossima sarà alla ricerca di conferme a Fano. (a.l.)