L’AQUILA – Le organizzazioni studentesche della facoltà di Lettere e filosofia dell’Aquila, che ha la sua sede presso il nucleo industriale di Bazzano, hanno discusso in assemblea sul problema della perdita della mensa universitaria e su un’eventuale soluzione per evitare che gli studenti con borsa di studio non perdano il beneficio dei pasti gratuiti.
“La nostra posizione a oggi – ha detto un membro di Blocco Studentesco, Francesco Ciaffone – non è la riapertura della mensa, non essendo economicamente verosimile, ma chiediamo una convenzione come era un anno fa con la mensa dove mangiano anche gli operai qui vicino, facendo rimanere lo stesso prezzo per gli studenti. L’assemblea di oggi serve a trovare una posizione comune a tutti e poi magari cooperare insieme”.
“Non potevano chiudere la mensa senza trovare prima una soluzione alternativa perché non si può togliere agli studenti il diritto di consumare un pasto – ha detto un membro dell’Unione degli universitari, Roberto Naccarella – Noi portiamo avanti una diffida nei confronti dell’Azienda al diritto allo studio universitario poiché ci sono molti studenti possessori di tesserino pasti gratuito che non può essere sfruttato perché è difficile raggiungere con qualsiasi mezzo raggiungere un’altra mensa”



