L’AQUILA – “Gli obiettivi del Millennio 4 e 5 per ridurre la mortalità infantile e materna, sono stati ritenuti prioritari nei G8 di L’Aquila, Canada e Francia ma tutti sappiamo che essi registrano il maggior ritardo verso il raggiungimento”.
Queste le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
Sono infatti 350 milioni i bambini nel mondo che nel corso della loro vita non verranno mai visitati da un operatore sanitario secondo quanto emerge dal rapporto ”Accesso vietato – Perché la grave carenza degli operatori sanitari ostacola il diritto alla salute dei bambini”, presentato oggi a Roma da Save the Children in occasione del rilancio della campagna Every One per dire basta alla mortalità infantile.
Ogni anno quasi otto milioni di bambini muoiono prima di compiere i cinque anni soprattutto per complicazioni post parto (21 per cento), polmonite (18 per cento), malaria (16 per cento) o diarrea (15 per cento), a cui si aggiunge l’impatto della malnutrizione, concausa di un terzo dei decessi infantili, e delle emergenze umanitarie.
Secondo l’organizzazione, dove ci sono pochi operatori sanitari un bambino rischia cinque volte di più di perdere la vita prima dei cinque anni.
“Un miliardo di persone non vedono un operatore sanitario nel corso della loro vita – denuncia il presidente di Save the Children Italia, Claudio Tesauro – per questo servirebbero 3,5 milioni di operatori in più, incluse 350 mila ostetriche; se solo ci fossero queste ultime, 1,3 milioni di neonati potrebbero essere salvati”.
“Le cifre ci dicono che ogni quattro secondi nel mondo muore un bambino che non ha ancora compiuto cinque anni, per un totale di oltre otto milioni di bambini in un anno”, ha affermato Letta in un messaggio di saluto inviato a Save the Children in occasione del rilancio della campagna Every One per dire basta alla mortalità infantile.
“Desidero essere il primo – ha concluso – a credere e a voler investire nel rilancio di Every One e del nostro paese, delle nostre imprese, della nostra capacità di crescere e aiutare gli altri; ci impegneremo a fare tutto il possibile”.






