L’AQUILA – Tutti in campo domani in Seconda Divisione per la sesta giornata del girone B. Il Giulianova farà visita all’Anversa Normanna, mentre il Chieti di Silvio Paolucci sfiderà il Neapolis all'”Angelini”.
Al stadio “Piccone” di Celano i marsicani alle 15 ospiteranno l’Aprilia di Vincenzo Vivarini.
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L’AQUILA A MILAZZO PER VINCERE
Trasferta insidiosa per il Giulianova che, domani, nel secondo turno infrasettimanale imposto dal calendario, farà visita all’Aversa Normanna.
I giallorossi sono reduci da due vittorie consecutive che hanno ridato morale e fiducia, ma il presidente Dario D’Agostino smorza gli entusiasmi: “Rimaniamo con i piedi per terra, il nostro obiettivo è sempre quello della salvezza.
Le difficoltà che c’erano ad inizio campionato, rimangono anche ora perchè molti giocatori non sono in condizione. Sono comunque contento del rendimento della squadra ma ci sarà da sudare fino all’ultima giornata”. Prossimo ostacolo l’Aversa Normanna: “Speriamo che il nostro trend positivo continui – aggiunge D’Agostino – dobbiamo scendere in campo con lo spirito giusto per riportare a casa un buon risultato”.
Anche il tecnico giuliese, Tiziano De Patre, non si fida dell’Aversa Normanna: “Loro hanno anche usufruito di un turno di riposo – spiega – e saranno sicuramente più freschi. Domani chiederò alla squadra di gettare il cuore oltre l’ostacolo: voglio tanta corsa e cattiveria agonistica. Se siamo riusciti a totalizzare nove punti in cinque gare, merito va all’atteggiamento con cui i ragazzi sono scesi in campo”.
Problemi di formazione per De Patre. Out Bontà (distorsione alla caviglia), Rinaldi (problema al flessore) e lo squalificato Zoppetti, il tecnico giuliese dovrà fare a meno anche del giovanissimo Recchiuti. Ecco, così, che al centro della difesa Bruno dovrebbe trovare una maglia da titolare al fianco di Terrenzio; sulla fascia destra ballottaggio Cavasinni- Palandrani. D’Aniello e D’Alessandro in cabina di regia con Morga e Carbonaro a guidare il reparto offensivo. Sull’eccellente rendimento della punta ex Casoli, De Patre dice la sua: “Sta facendo molto bene, ha raggiunto una discreta forma fisica, spero che questo sia il suo anno di consacrazione”.
La probabile formazione:
Giulianova (4-3-1-2): Merletti, Cavasinni (Palandrani), Testoni, D’Aniello, Bruno, Terrenzio, Della Penna, D’Alessandro, Morga, Carbonaro, Valori All. De Patre.
Non c’è un attimo di respiro per il Chieti di Silvio Paolucci. Archiviata con soddisfazione e un pizzico di rammarico la trasferta dell’Aquila, si torna in campo. Domani all’Angelini, con fischio d’inizio fissato alle 15, arriva il Neapolis allenato da Ezio Castellucci.
Il tecnico neroverde non si fida dei campani: “Sarà una partita ostica – spiega Paolucci- il Neapolis vanta giocatori di categorie superiori e, soprattutto, nel reparto offensivo può far male. Dobbiamo scendere in campo con il giusto spirito per ottenere un buon risultato”.
Cattive notizie arrivano dall’infermeria: Fiore e Serpico non figurano nella lista dei convocati. L’esterno vastese è stato bloccato da un attacco febbrile, il giovane difensore invece lamenta un risentimento muscolare. Recuperati in extremis Rosa e Anastasi che partiranno dalla panchina.
Per l’undici anti Neapolis, Paolucci si affiderà al turn-over: “Qualcosa cambierò, ho a disposizione più di venti giocatori, è giusto dar spazio a tutti. Ho ancora qualche dubbio in mezzo al campo, deciderò con calma”. In mediana, scontata la presenza di Amadio (il migliore in campo domenica), Paolucci sta pensando di concedere un turno di riposo a Villa con Cardinali che scalpita per una maglia da titolare.
In difesa obbligata la scelta di Gialloreto al posto dell’indisponibile Serpico, in avanti Sabbatini rileverà il febbricitante Fiore con Berardino a sostegno dell’unica punta Lacarra. Toccherà ancora al bomber ex Andria guidare l’attacco neroverde: “Il giocatore sta benissimo sia a livello fisico che mentale- ammette Paolucci- ci affidiamo a lui”. Infine, il tecnico manda un’iniezione di fiducia all’estremo difensore Feola, apparso in più di una circostanza poco reattivo: “Assolutamente no, abbiamo massima fiducia nel ragazzo. E’ un ’91, diamogli il tempo di crescere”.
La probabile formazione:
Chieti (4-2-3-1): Feola, Bigoni, Malerba, Amadio, Gialloreto, Pepe, Sabbatini, Del Pinto (Cardinali), Lacarra, Berardino, Gammone. All: Paolucci.
Scontro salvezza allo stadio “Piccone” di Celano dove, domani (ore 15), i marsicani ospiteranno l’Aprilia di Vincenzo Vivarini, ex tecnico del Chieti. Posta in palio altissima per due squadre che navigano in acque pericolose: ultimo il Celano con un solo punto all’attivo, penultima l’Aprilia a quota due punti.
“Non sarà una partita come le altre – spiega il tecnico Michele Facciolo – perchè in palio ci sono tre punti d’oro. Noi dobbiamo assolutamente vincere per ridare entusiasmo e fiducia ad una squadra, in questo momento, giù di morale. Il nostro è un problema di risultato perchè come prestazioni abbiamo sempre fatto bene eccetto la partita interna con il Gavorrano e il primo tempo di Giulianova”.
D’altra parte, anche Vivarini non se la passa bene: una squadra sulla carta competitiva ma che stenta a deccolare. “Attenzione all’Aprilia – avverte Facciolo – sono ben attrezzati, hanno un ottimo potenziale offensivo: non mi fido della loro posizione di classifica”.
Orfano degli squalificati Amadio e Bagaglini, il tecnico Michele Facciolo conta di recuperare Bianciardi. Dal primo minuto dovrebbero partire anche Marfia, Dema e Croce: “Nessun turn-over – aggiunge Facciolo – vanno in campo i migliori. Ho ancora qualche dubbio che scioglierà nelle prossime ore”.
È inutile negare che, qualora il Celano dovesse essere sconfitto, la panchina di Facciolo potrebbe saltare. Il tecnico marsicano ne è consapevole ma non vuole fasciarsi la testa prima di rompersela: “Sono ancora l’allenatore del Celano, pensiamo a vincere domani poi, se dovessimo perdere e la società decidesse di esonerarmi, ne prenderò atto”.
La probabile formazione:
Celano (4-3-3): Liverani, Bruno, Olivieri, Marfia, Ciolli, Bianciardi, Granaiola, Gentile, Croce, Visciglia, Dema. All. Facciolo






