CASTELBASSO – Dato il successo di pubblico ottenuto e delle numerose richieste pervenute, la mostra “Renato Guttuso. Immaginazione realistica”, allestita nell’ambito di “Castelbasso 2011”, resterà aperta fino a domenica 4 settembre a Palazzo Clemente, dalle 19 alle 24.

Lo comunica in una nota, lo stesso Ufficio stampa del Comune Teramano.

La mostra, curata da Francesco Poli, celebra anche il centenario della nascita dell’artista, concentrando l’attenzione soprattutto sugli sviluppi più specifici e originali del suo linguaggio pittorico, mettendo a fuoco il periodo maggiormente creativo che va dalla fine degli anni Trenta agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso.

Sono esposti oltre 20 dipinti di grande qualità, selezionati con la massima attenzione per documentare i soggetti e i temi più significativi e cari al maestro.

L’esposizione è arricchita da una bellissima serie di quindici fotografie inedite scattate nel 1973 da Aurelio Amendola, mentre il Maestro stava lavorando, nel suo studio di Velate, a un ciclo di dipinti dedicati a Picasso, allora appena scomparso.

Hanno invece chiuso i battenti ieri, mercoledì 31 agosto, le altre sezioni di Castelbasso 2011: la Sezione didattica, curata da Alessia Di Clemente, la Sezione letteratura, curata da Renato Minore, la Sezione musica antica, curata dal maestro Roberto Marini, la Sezione musica contemporanea, la Sezione Castelbasso incontra e la Sezione enogastronomia.

Il progetto Castelbasso 2011 è una creatura della Fondazione Malvina Menegaz, presidente Osvaldo Menegaz, che opera nel costante impegno di promuovere le Arti e le Culture e che ha trasformato il piccolo centro d’Abruzzo in un polo culturale per lo speciale apprezzamento e l’ampio riconoscimento di pubblico e critica.