L’AQUILA – Il Festival internazionale di musica “Pietre che cantano”, che è alla sua 12^ edizione, con l’Adesione del Presidente della Repubblica, chiude la stagione estiva con due concerti della sezione “Festival di domani”, dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti.

Con il titolo “Musica nei paesaggi dimenticati” il festival si sposta in alta quota, dove la musica non è mai arrivata, con due prolungati happening musicali e naturalistici in cui protagonisti sono i giovani invitati a partecipare a Fontecchio (L’Aquila) al workshop di musica di insieme tenuto dalla pianista Luisa Prayer, dal violista Simone Gramaglia e dal violoncellista Giovanni Scaglione, questi ultimi due membri del Quartetto di Cremona che cura dal 2009, anno del terremoto, i programmi didattici del festival.

Maestri ed allievi eseguiranno brani cameristici di Mozart, Haydn, Schumann, Mahler e Šostakovič preparati nel corso delle giornate di studio.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 19 agosto negli scenari suggestivi delle Pagliare di Tione degli Abruzzi (L’Aquila), villaggi d’alta quota sul Sirente che sono ancora oggi, immutati, gli stessi di quattro secoli fa, dove i più sportivi potranno arrivare a cavallo o a piedi, anche accompagnati dagli asini per il trasporto ed è comunque anche assicurato un trasporto di andata e ritorno in piccoli pulmini fuoristrada.

Il pomeriggio musicale inizia alle 15 e si conclude alle 19 e si articola in brevi concerti di 20-30 minuti alternati a momenti di relax e contemplazione del paesaggio.

Ogni momento musicale sarà preceduto dalla lettura delle poesie dedicate a Tione e alle Pagliare del poeta aquilano Bruno Sabatini, che vi ha trascorso la sua infanzia negli anni Quaranta.

Ma il paesaggio delle Pagliare è immutato da secoli e le poesie di Sabatini ritraggono un paesaggio immobile nel tempo.

Dalle 21, dopo la musica, la notte sarà riservata all’iniziativa dal titolo “Astromania”, a cura dell’associazione ricreativa di Tione degli Abruzzi, che allestisce un punto di osservazione con  telescopi.

Nel silenzio dei luoghi, immersi nella assoluta magica, perfetta oscurità dei monti del Sirente, si potranno osservare le stelle che punteggiano i cieli d’Abruzzo.

ll secondo appuntamento è per sabato 20 agosto, serata conclusiva della stagione estiva del festival, e si terrà tra Fontecchio e S. Maria del Ponte, frazione di Tione degli Abruzzi.

Con inizio alle 19, la prima parte della serata prevede un concerto itinerante nei siti più suggestivi del borgo antico e medievale di Fontecchio.

Dopo cena, alle 22.30, ci si sposta, per un concerto notturno, alla Collegiata di Santa Maria del Ponte, chiesa dalla originale architettura trecentesca, che il terremoto ha sensibilmente danneggiato e da allora è rimasta sospesa in una condizione da sito archeologico del presente.

Entrambi gli appuntamenti sono a partecipazione libera e gratuita. È necessaria la prenotazione per il trasporto di andata e ritorno da Tione alle Pagliare.