L’AQUILA – “Il Presidente Napolitano è rientrato dalle ferie; il Governo sarà costretto, nei prossimi giorni, a varare un decreto urgente per affrontare la crisi economica che sta mettendo in ginocchio il nostro Paese; Camera e Senato si riuniranno per lo stesso motivo… e in Abruzzo? Certo, ci saremmo potuti riunire il 14, il 15 o il 16 agosto, ma non oltre. Altrimenti come spiegare agli abruzzesi, a quelli che sono in vacanza ed a quelli che sono silenziosamente al lavoro, il fatto che la massima Assise regionale non affronta da subito un argomento cosi’ importante e vitale”?.
Ad affermarlo e’ Cesare D’Alessandro, Vice Capogruppo regionale Idv.

“La notizia certa, indiscutibile – osserva – è che su 7 miliardi e 300 milioni del Piano per il Sud (e l’Abruzzo ne fa parte a pieno titolo, tanto che Chiodi lo ricorda sempre quando gli sta comodo) all’Abruzzo vengono assegnati solo 12 milioni di euro, cioè circa lo 0,16%, a fronte degli oltre 1.000 milioni assegnati a Molise e Basilicata, che insieme non fanno neanche la metà della popolazione abruzzese. Stiamo parlando di una regione, la nostra, gia’ colpita dal terremoto e adesso costretta a subire l’ennesimo insulto”.

Secondo D’Alessandro “un segnale forte al Governo potrà venire proprio dal fatto di riunirci a Ferragosto, richiamando cosi’ l’attenzione dei media sulla esclusione dell’Abruzzo dai fondi Fas; senz’altro gli ambienti romani dovranno prestare maggiore orecchio alle nostre richieste. Infine, ma senza fare polemica, è bene precisare che i consiglieri regionali, anche riunendosi a Natale, a Pasqua o a Ferragosto, non percepiscono alcun tipo di indennita’ aggiuntiva”.