L’AQUILA – Sono state pubblicate sull’albo pretorio del Comune dell’Aquila sette delibere dei commissari ad acta di normazione delle aree bianche, quelle a vincolo decaduto che dovrebbero essere di nuovo regolate dal Comune.

I commissari, insomma, procedono nel loro lavoro, occupandosi, come da mandato, di risolvere i singoli casi per cui vengono nominati a causa dell’impasse dell’amministrazione, e lo fanno senza preoccuparsi della strategia urbanistica complessiva della città che, d’altronde, non è di loro competenza.

Nei giorni scorsi sul tema si è sviluppato un dibattito con alcuni esponenti istituzionali: il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, ha bacchettato l’arbitrarietà delle tante varianti al piano regolatore che si vengono a creare con il lavoro dei commissari, posizione rafforzata dall’assessore regionale Gianfranco Giuliante, che ha lanciato un appello a non cementificare a casaccio il milione di metri quadrati di territorio coinvolto.

Da parte della cittadinanza ha risposto l’avvocato Rodolfo Ludovici, che assiste numerosi aquilani che hanno fatto ricorso al Tar proprio per sbloccare le loro situazioni con il commissario, invitando gli Enti a concordare l’urbanistica con i cittadini. Proposta rimandata parzialmente al mittente ancora da Giuliante: “Non ci può essere discrezionalità”. (alb.or.)

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