TRASACCO – Rapinava banche e uffici postali, con una particolarità: restava in silenzio mostrando sempre un biglietto, perché era balbuziente.

Ha patteggiato i due anni di reclusione ma li dovrà scontare in carcere Dante Galliani, 51enne di Trasacco (L’Aquila).

Come riporta Il Centro era stato arrestato a febbraio dello scorso anno con una serie di accuse: rapine aggravate dall’uso di armi, tentata rapina e ricettazione. Il 20 giugno 2013 la prima rapina alle Poste di San Pelino.

L’uomo è entrato senza dire una parola perché sapeva che con l’ansia non sarebbe riuscito a non balbettare. Indizio che l’avrebbe reso facilmente riconoscibile.

Così all’impiegata allo sportello aveva mostrato un foglio con su scritto “Stai calma e nessuno si fa male”.

La seconda rapina, alla filiale del Monte dei Paschi di Siena, la terza, alla ex Monte dei Paschi di Siena di via XX Settembre, mentre una quarta l’ha tentata al distributore in via Buonarroti a Caruscino.

Durante l’interrogatorio Galliani si è difeso dicendo che i soldi gli servivano per pagare le cure alla moglie malata e anche l’università alla figlia.