L’AQUILA – “Archeos” è il nome del progetto finanziato nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera che vuol fare della cultura teatrale uno strumento per lo sviluppo del territorio nell’area adriatica.
Attraverso l’organizzazione di spettacoli, eventi culturali e workhop all’interno dei siti culturali e archeologici e mediante lo scambio di conoscenze creato dal network, l’iniziativa diventa un mezzo per incrementare l’economia locale trasformandola in patrimonio culturale.
Il progetto è stato presentato oggi dall’assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis, insieme alla funzionaria della Regione Paola Di Salvatore, al direttore artistico della Compagnia L’Uovo dell’Aquila, Antonio Massena, al rappresentante della società del teatro e della musica “Primo Riccitelli” di Teramo Maurizio Cocciolito e all’esponente dell’ente manifestazione pescaresi Lucio Fumo.
”Il progetto – ha detto l’assessore regionale De Fanis – unisce le regioni Abruzzo, Marche e Puglia all’Albania, alla Croazia e alla Grecia in un lavoro importante sulla cultura. L’Abruzzo sarà rappresentato dalla compagnia L’Uovo dell’Aquila, dal ‘Primo Riccitelli’ di Teramo e dall’ente manifestazione pescaresi, mentre per i siti sono stati scelti quelli dell’Aquila e di Lanciano”.
La Di Salvatore ha aggiunto che “gli appuntamenti all’Aquila si svolgeranno nel centro storico cittadino anche se ’Archeos’ è dedicato ai siti archeologici, ma non bisogna dimenticarsi dei siti principali ’devoti’ alla cultura. La scelta di Lanciano, perché ha una importante storia medievale senza contare che possiamo così ’coprire’ la zona quasi costiera della regione”.
Gli appuntamenti di “Archeos” sono previsti per l’estate 2012, ma nel frattempo gli organizzatori contiuano a lavorare per preparare al meglio il progetto. Per fine settembre, infatti, è previsto un meeting all’Aquila alla presenza di tutti i partecipanti ad “Archeos”.
Questi gli spettacoli abruzzesi per “Archeos”. Il teatro stabile L’Uovo presenterà in antemprima nazionale “Thalassa…stay human” della regista Maria Cristina Giambruno, l’ente manifestazione pescaresi ha prodotto “Circus blues” sotto la direzione artistica di Raffaele De Ritis e “Primo Riccitelli” offrirà “Maria de Buenos Aires”. L’Abruzzo coordinerà il progetto, mentre la regione Puglia è il capofila dell’iniziativa.





