TOKYO – Sale in Giappone la protesta contro il nucleare, al punto che “per la prima volta” i contrari superano i favorevoli.

Da un sondaggio del quotidiano Asahi emerge infatti che il 34per cento vorrebbe puntare ancora sull’atomo a uso civile, a fronte del 42per cento orientato a voltare pagina, invertendo i rapporti di forza che erano, rispettivamente, del 52per cento e del 18per cento, secondo i risultati di un’analoga rilevazione fatta prima dell’incidente e della crisi della centrale di Fukushima.