L’AQUILA – “Confindustria acquisterà azioni della Carispaq”.

L’annuncio è stato fatto questa mattina dal presidente degli industriali del capoluogo, Fabio Spinosa Pingue, a margine di una conferenza stampa.

“Decideremo tutto – ha anticipato – nel direttivo del prossimo 18 maggio. C’è bisogno degli appoggi del governo e dell’Europa, ma tutti noi dobbiamo unirci, per andare avanti. Dobbiamo anche noi osare e diventare protagonsiti del nostro territorio”.

Secondo Spinosa Pingue, “in questo momento la Carispaq ha bisogno di fiducia e noi siamo pronti a darla. Non acquisteremo moltissime azioni – ha concluso – ma saranno lo stesso significative”.

Il direttore generale della Carispaq, Rinaldo Tordera ha commentato “ringrazio Pingue per questo atto. La vostra iniziativa onora tutta la Carispaq”, ha detto. (s.cas.)

CARISPAQ ANTICIPERA’ LE FATTURE DEGLI ENTI ALLE IMPRESE

L’AQUILA – Le imprese della Provincia dell’Aquila non aspetteranno più tempi biblici per riscuotere le fatture dei lavori affidati dalla pubblica amministrazione, sia per la ricostruzione che in generale.

Oggi, infatti, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Confindustria e la Carispaq, con il quale l’istituto bancario provinciale aquilano anticiperà le fatture emesse a carico delle istituzioni.

L’intesa ha una durata di 12 mesi. L’agevolazione è rivolta a tutte le imprese della Provincia iscritte a Confindustria e possono essere anticipate le bolle relative a qualsiasi prestazione erogata nei confronti della pubblica amministrazione.

Alla firma del protocollo hanno partecipato il presidente della Confindustria aquilana, Fabio Spinosa Pingue, il direttore generale Carispaq, Rinaldo Tordera, il presidente Confidi dell’Aquila, Maria Assunta Tricarico e la vice presidente della Provincia Antonella Di Nino.

”Sottoscrivere questo protocollo – ha detto Spinosa Pingue – è molto importante perché si sono allungati di molto i pagamenti delle fatture da parte delle pubbliche amministrazioni. Le nostre imprese non possono aspettare tanto tempo. È stata otttima l’intuizione della vice presidente della Provincia Di Nino, che ha cercato in tutti i modi di estendere questo protocollo anche per le imprese che hanno lavori da parte della pubblica amministrazioni al di fuori dei Comuni del ‘cratere’”.

Pingue domani sarà a Bergamo alla convention della Confidustria. ”Alla riunione di Bergamo – ha concluso – chiederemo che venga attivata subito la ‘zona franca’ e di ridurre i tempi per i pagamenti delle fatture da parte delle pubbliche amministrazione”.

“Questo protocollo – ha commentato Tordera – vuole arrivare a due obiettivi: uno è quello della liquidità in questo momento di crisi e l’altro di dare certenza agli operatori”.