L’AQUILA – “Il Comune dell’Aquila autorizza una sperimentazione di ‘arte’ senza rispetto delle basilari misure di sicurezza e senza rispetto della privacy degli inquilini. Gli aquilani come cavie! E intanto arrivano insostenibili ‘bollette pazze’!”.

Questa l’accusa di Guido Quintino Liris, vice presidente regionale di Forza Italia e capogruppo in Consiglio comunale all’Aquila, cui ha subito risposto il comitato cittadino 3.32, sui murales dipinti sulle facciate dei palazzi dei Progetti C.a.s.e. del capoluogo abruzzese, in un periodo particolarmente difficile, tra crolli di balcone e altri guai, per alcune delle strutture costruite per far fronte all’emergenza sisma del 2009. 

“Liris è nemico degli sfollati”, il duro giudizio del 3.32, che aggiunge: “Notiamo senza sorpresa ma con sdegno la rincorsa alla critica del Re_Acto Fest, da parte di taluni personaggi politici e parapolitici. Il Re_Acto Fest, alla sua prima edizione, è una rassegna di street art e cultura urbana autofinanziata e organizzata all’Aquila dall’associazione Reacto in collaborazione con il 3e32. Non è stato erogato alcun contributo pubblico per il festival, ma è stato dato un patrocinio da parte del Comune dell’Aquila, per consentire l’iniziativa da parte di alcuni dei più grandi artisti d’Italia e d’Europa su beni di proprietà comunale, come le aree del Progetto C.a.s.e. Dapprima un fantomatico club ‘Forza Silvio’ e successivamente Liris, utilizzando la sterile e surreale critica al Re_Acto Fest per i propri strumentali interessi politici”. 

IL RESTO DELLE NOTE DI LIRIS E COMITATO 3.32

LIRIS

Molti cittadini, loro malgrado (a seguito del sisma), hanno oggi delle nuove abitazioni: i moduli abitativi dei Progetti C.a.s.e. 

Da un giorno all’altro, senza preavviso, senza consulto preventivo, gli abitanti dell’insediamento di Bazzano hanno visto apparire gru e colori, e con umiliazione e frustrazione stanno manifestando oggi la loro rabbia. 

Mi domando: non sarebbe stato giusto chiedere loro cosa ne pensassero? 

Perché devono vedere annullata la loro dignità, proprio mentre l’amministrazione comunale, in colpevole ritardo, sta inviando ai residenti bollette salatissime? 

Ritengo opportuno sottolineare che, grazie all’azione di vigilanza e al senso civico dei giovani del Club Forza Silvio ‘Ungaretti’ è stata ravvisata l’assoluta inosservanza delle misure di sicurezza, quanto a occupazione del suolo pubblico, utilizzo di dispositivi di protezione individuale (caschetti), osservanza delle nozioni basilari del lavoro in altezza.

È in corso una petizione promossa dai giovani di Forza Italia che possa raccogliere il dissenso dei residenti del Progetti C.a.s.e.
Sono a fianco di questi ultimi ai quali esprimo tutta la mia solidarietà!

COMITATO 3.32

I su citati rispondono ai dettami di partito attaccando l’unica iniziativa realizzata finora – dopo più di 5 anni – volta a umanizzare le aree C.a.s.e.  Arte su quegli stessi edifici dove solo qualche giorno fa cadeva un balcone, nel silenzio assordante e imbarazzante (per loro) delle destre aquilane.  

Parlano di sicurezza sul lavoro, mentre nulla viene mai detto riguardo la sicurezza e i diritti dei lavoratori nei cantieri della ricostruzione.  Inoltre, chi critica strumentalmente e con tanto vigore il Re_Acto Fest cosa sta facendo per alleviare la sofferenza e le difficoltà oggettive di chi vive in questi non-luoghi?

I dipinti sulle Case sono il primo segno di appropriazione positiva di quei luoghi da parte dell’intera comunità e un segnale di attenzione verso cittadine e cittadini che vi abitano; i quali, da oggi, potranno osservare nell’anonimato di tali quartieri tracce di colore e bellezza. 

In questi giorni, infatti, a fronte delle strumentalizzazioni politiche, sono tanti i cittadini che si avvicinano agli artisti, interessati e incuriositi.

Finalmente si rompe un tabù, e lo si fa con i colori, sotto gli occhi di tutti.

Noi del 3e32 continueremo a promuovere eventi del genere anche in futuro, perché vogliamo seguitare a vivere nella nostra città e crediamo che il cambiamento culturale di questo territorio passi anche attraverso queste iniziative, volte anche all’emarginazione politica di capi rione e giovani conservatori in cerca di visibilità per la propria carriera politica. 

Invitiamo dunque tutti e tutte in questi giorni a recarsi a Bazzano per vedere le opere in corso condividendo momenti di socialità all’insegna dell’arte e della cultura.