L’AQUILA – La ex scuola di formazione Telecom “Guglielmo Reiss Romoli” sta per diventare un campus universitario privato.
Lo ha deciso la proprietà della struttura, d’intesa con il consulente immobiliari che ne cura gli interessi, Sergio Adriani, visti gli intenti andati a vuoto di cederla all’Ateneo aquilano, Comune o altri enti locali, nonostante il prezzo dimezzato dal valore reale di 50 milioni di euro.
Lo riporta oggi il quotidiano Il Centro, spiegando che la ex Reiss Romoli metterà a disposizione degli studenti circa 200 alloggi arredati e con bagni a disposizione.
Naturalmente questo comporterà una spesa per la proprietà ma, al momento, è l’unica possibilità per evitare che la struttura vada in malora.
Secondo quanto si è appreso, la spesa per gli studenti sarà di 350 euro al mese.
Nel post-sisma la Reiss ha ospitato il rettorato dell’Università dell’Aquila e anche alcune aule della facoltà di Economia.
Una sezione degli ampi spazi ha già ospitato un campus studentesco, ma di natura pubblica, affidato all’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu).
La struttura si estende su 170 mila metri quadrati e possiede anche cinque campi da tennis, uno di calcio, una struttura polivalente, un campo di bocce, un percorso vita, piscina e due palestre.



