L’AQUILA – Cominceranno alla fine dell’autunno, con quasi un anno di ritardo rispetto all’assegnazione dei lavori, le opere di consolidamento sismico della scuola “Edmondo De Amicis”, nel centro storico dell’Aquila, puntellata da migliaia di tubi d’acciaio che ne nascondono la facciata da oltre 5 anni.
A dare la notizia ad AbruzzoWeb è l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, che stima in circa 3 mesi il tempo per la stesura del progetto esecutivo e per l’inizio dei lavori.
Il progetto preliminare, realizzato dall’Università dell’Aquila, prevede un adeguamento sismico attraverso fibre di ultima generazione che imbragano completamente la struttura.
“Quello definitivo è in consegna proprio in questi giorni – afferma – Ora sarà portato all’attenzione del Comitato tecnico amministrativo del provveditorato alle Opere pubbliche per l’approvazione. Subito dopo si potrà passare alla redazione del progetto esecutivo, per il quale ci sono 30 giorni di tempo e poi si potrà iniziare i lavori”.
Un appalto lungo, travagliato dai ricorsi delle ditte partecipanti e oscurato da un’inchiesta giudiziaria che ha visto l’arresto di Massimiliano Mantovano, amministratore della ditta vincitrice della gara per i lavori alla scuola aquilana, la Mgm Spa di Latina, indagine relativa all’aggiudicazione di lavori negli aeroporti minori del Lazio, con le accuse di turbativa d’asta, frode nelle pubbliche forniture, falso e corruzione.
I lavori dell’importo di 12.367.220,61 milioni di euro erano infatti stati assegnati con il metodo dell’offerta più vantaggiosa a un’associazione temporanea di imprese capeggiata dalla ditta laziale e composta anche dalla Elegance Lite di Roma e l’impresa Mentucci Aldo srl di Senigallia.
“I lavori saranno comunque svolti dalla Mgm – precisa di Stefano – Dopo l’arresto dell’amministratore ne è stato infatti nominato un altro”.
Con il concerto organizzato dalle ‘Amiche per l’Abruzzo’, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Elisa e Gianna Nannini e Giorgia, che si tenne il 21 giugno 2009 allo stadio San Siro a Milano sono stati raccolti 1,5 milioni di euro (1.183.406,51 euro al netto delle spese), poi ripartiti tra la ricostruzione della scuola De Amicis (946.725,21 euro) e la costruzione di un centro polifunzionale nella frazione di Camarda (236.681,30 euro).






