ROMA – Altre 4 giornate di sciopero degli avvocati contro la mediazione obbligatoria e per dire no alla “rottamazione della giustizia civile”.

A proclamare la prosecuzione della protesta, che ha già visto i legali incrociare le braccia dal 16 al 22 marzo scorsi, è ancora l’Organismo unitario dell’avvocatura.

I difensori si asterranno dalle udienze il 14 e il 15 aprile, il 26 maggio e il 23 giugno.

Nel primo giorno della protesta ci sarà una manifestazione a Roma e il 15 iniziative in diverse città.