L’AQUILA – “Cialente vada da Maroni ricordando che L’Aquila è in emergenza e lo convinca a far votare a settembre”.
Per il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, è “l’unica soluzione” dopo l’incontro di oggi tra il sindaco dimissionario dell’Aquila e il sottosegretario Gianni Letta, “che ovviamente non è stato decisivo”.
“Cialente – ricorda – si è dimesso dicendo una verità, che non aveva più la maggioranza, ma quando ha saputo che non si poteva più votare a giugno ha cambiato strategia: ha dato la colpa al governo, evocato le lobby, per poco non tirava in ballo anche la Spectre (l’organizzazione criminale che si oppone a James Bond, ndr)!”.
“Lunedì – conclude – ci sarà il Consiglio sullo stesso provvedimento su cui è andato sotto, vedremo se avrà una vera maggioranza, non di 20 o 21 consiglieri. A oggi, visti i rapporti con i suoi, direi che Cialente sarebbe il miglior candidato per il centrodestra!”.
Una coda polemica in un gustoso anticipo di campagna elettorale, visto che, se davvero si andasse al voto, lo stesso De Matteis sarebbe il candidato più accreditato per il centrodestra e contro potrebbe trovarsi anche un Massimo Cialente deciso al bis. (alb.or.)



