PESCARA – Entrano nel vivo questo weekend le lezioni di Enzo Miccio, il più famoso wedding planner italiano, che sta tenendo a Pescara la seconda edizione del corso di Wedding Planners promosso dalla Confesercenti.
Per seguire il corso di Miccio, volto noto della tv per la conduzione di programmi come “Ma come ti vesti?” e “Wedding Planners” su Discovery Real Time, piattaforma Sky, sono arrivati allievi dalla Sicilia, dalla Campania e dalla Puglia. “Un importante successo che si ripete per il secondo anno consecutivo» sottolinea il presidente di Confesercenti Pescara Bruno Santori, “a testimonianza di come ci sia voglia di migliorare la propria professione e di crearsi nuovi spazi nel mercato”.
Quest’anno, oltre a Miccio, sale in cattedra anche Patrizia Angelini, giornalista di Rai International e presidente dell’associazione Italian Woman in the World: illustrerà come sono cambiati i matrimoni degli italiani in Italia e nel mondo negli ultimi 150 anni, e come lavorano i wedding planners per le celebrazioni all’estero.
Diversi anche i momenti di studio delle varie location, con l’Aurum e il castello di Semivicoli-Masciarelli a fare da sfondo per le prove. E ancora, il banqueting, il flower design, il servizio fotografico, gli aspetti finanziari, fiscali e creditizi del fare impresa con gli esperti di Confesercenti.
“Puntiamo a formare nuove competenze, investendo sull’eccellenza e sul dettaglio” sottolinea il direttore di Confesercenti Pescara Gianni Taucci, il ricorso ai wedding planner d’altronde non è un privilegio dei soli i benestanti: grazie alla rete di contatti ed alle “convenzioni” create dai wedding planners, è possibile risparmiare sull’addobbo, sul buffet e su altre voci che compongono i costi dei matrimoni”.
Secondo una rilevazione del centro studi di Confesercenti Abruzzo su dati Istat e altre fonti, il settore al momento sta cambiando ma non conosce crisi. Nel 2009 sono stati celebrati in Abruzzo circa 4 mila 600 matrimoni, dei quali il 27,7 per cento con rito civile.
La provincia più sensibile alla tradizione religiosa è quella dell’Aquila, con il 77,4 per cento dei matrimoni celebrati in chiesa, seguita da Chieti (75 per cento), Pescara (73) e Teramo (72,6).
L’età media del primo matrimonio è per gli uomini 33 anni, per le donne 29,8. Il 5,3 per cento degli uomini e il 5,1 per cento delle donne invece bissano e celebrano un secondo matrimonio. Il centro studi Confesercenti stima che il costo medio di un matrimonio in Abruzzo è di circa 22 mila 350 euro: gli abruzzesi hanno speso insomma oltre 100 milioni di euro per i matrimoni





