L’AQUILA – Il Tribunale del Riesame di Campobasso ha disposto la scarcerazione per sette, dei 15 rom, arrestati dalla Polizia di Isernia per detenzione e spaccio di droga. Gli ordini di carcerazione erano stati emessi dalla Dda di Campobasso perché è stata ipotizzata l’associazione per delinquere.
In carcere restano, tra gli altri, i tre capifamiglia Morello, Di Silvio e Sarachella a cui gli inquirenti riconoscono un ruolo di primo piano della pianificazione e nella logistica dello spaccio.
Le tre famiglie gestivano il mercato della tossicodipendenza del Molise e dell’Abruzzo con un giro d’affari di oltre un milione di euro annui.





