L’AQUILA – “Con la legge di bilancio 2011 non sono state stanziate risorse per la ricerca e, nel caso specifico, né l’assessorato all’Agricoltura, né l’Arssa, dispongono nei propri bilanci di risorse da destinare al Cotir”.

Questa la denuncia contenuta in un’interrogazione presenta dal Consigliere regionale del Pd, Franco Caramanico, che lancia l’allarme sulla difficile situazione del Cotir, il Consorzio per la Sperimentazione e Divulgazione delle Tecniche Irrigue, la cui maggioranza delle azioni, (64 per cento) è detenuta dall’Arssa che dovrebbe coordinarne le attività ed elaborare un piano di gestione.

“Ebbene – continua Caramanico – non sappiamo come il Cotir possa portare avanti le sue attività visto che non dispone di fondi. Per questo chiediamo al presidente Chiodi se abbia intenzione di disporre risorse finanziarie o quali altre strade intenda perseguire per porre fine allo stato di paralisi nel quale rischia di scivolare questo importante centro di ricerca”.