L’AQUILA – Vacanze lunghe, quest’anno, tra Pasqua e i ponti. Ma gli abruzzesi sono ancora restii a spendere per le vacanze. Le spese per il turismo non decollano ancora. E il trend, che segue quello dell’anno scorso, è simile nelle diverse province.

Purtroppo gli effetti della crisi si sentono ancora. Il presidente di Federalberghi Abruzzo Gianmarco Giovannelli, ad AbruzzoWeb spiega che “per quest’anno ci auspichiamo un risultato almeno simile a quello dell’anno scorso. Ma il problema italiano permane e riguarda la difficoltà che incontrano le famiglie nel gestire il risparmio domestico e nel programmare, quindi, le spese per le vacanze”.

Ma quali sono le mete preferite dagli abruzzesi che hanno deciso di sfruttare questi giorni per fare un viaggio?

Carla Ferraro dell’agenzia aquilana ‘Si, viaggiare’ conferma che “le partenze di quest’anno sono in linea con i dati nazionali. Non c’è un grande aumento – ammette – anche se i ponti hanno aiutato un po’. Molte sono le persone che hanno deciso di passare la Pasqua a casa, con la famiglia o al massimo di muoversi per una o due notti in Italia. Durante i ponti, invece, molti si sposteranno in aereo. Le mete principali saranno le capitali europee, in primis Praga, Londra, Parigi”.

Anche per quanto riguarda la provincia teramana, i maggiori spostamenti sono verso l’Europa. Sonia Pistilli di ‘Narramondo’ (Giulianova) si dice ottimista. “Le mie aspettative per quest’anno sono state superate, ma comunque non c’è stato un incremento rispetto all’anno scorso – afferma – Dove vanno gli abruzzesi? In Europa! Le mete preferite di quest’anno sono Madrid, Barcellona, Berlino. Sta andando molto anche Malta, soprattutto per i suoi prezzi più abbordabili”.

Un leggero calo rispetto al trend dell’anno scorso si sta registrando nella provincia di Chieti. “Le famiglie stanno scegliendo principalmente i ponti per muoversi – afferma Pierluigi Palumbo della Elios viaggi – Stiamo vendendo tanto Parigi, ma anche agriturismi e viaggi in Italia. Sono tante le coppie che decidono di scegliere mete più vicine. Anche se il meteo non sta aiutando, molti scelgono di passare queste ferie al  mare”.

Al contrario, nella provincia di Pescara, si sta registrando un lieve miglioramento rispetto all’anno scorso. Cristina Berardi della ‘Trigon viaggi’ spiega “stiamo lavorando molto con il nostro aeroporto. Molte sono le persone che stanno scegliendo di sfruttare queste lunghe festività per partire verso l’Europa. E avere la possibilità di prendere un aereo senza percorrere lunghi tratti sicuramente invoglia le persone”, fa notare

C’è anche una piccola fetta di abruzzesi che hanno optato per viaggi lunghi verso l’America o le isole più calde, ma sono prevalentemente coppie giovani che non hanno i ritmi dettati dal rientro nelle scuole e che hanno già da tempo organizzato tutto.

Si può dire, comunque, che gli abruzzesi continuano a essere attenti alle spese, ma non rinunciano a viaggiare.

Diverso è il discorso per quanto riguarda chi ha deciso di sfruttare queste vacanze per venire a visitare e conoscere la nostra regione.

“In questi anni – spiega il presidente Giovannelli – sta sicuramente crescendo il turismo sportivo e verde, un tipo di turismo su cui l’Abruzzo sta lavorando da parecchi anni. Molte sono le richieste per le strutture come gli agriturismi e le country house e sta crescendo la richiesta di vacanze culturali ed enogastronomiche, richieste a cui la nostra regione con i suoi borghi può rispondere in un modo ottimale”.

“Stiamo facendo di tutto per attirare persone sul nostro territorio. Quello che manca, però, è un’attenzione particolare al turismo giovanile. Purtroppo in Italia e in Abruzzo questo viene ancora ritenuto un tipo di turismo che crea più disturbo che altro, ma non è vero. L’indotto che potrebbe arrivare nella nostra regione dall’arrivo dei giovani sarebbe notevole. Speriamo – conclude Giovannelli – che nei prossimi anni si riuscirà a sviluppare al meglio il turismo del divertimento per non perdere importanti occasioni per il nostro territorio”.