PESCARA – La Provincia di Pescara respinge le critiche degli studenti per l’inadeguatezza della biblioteca e, in una nota, afferma “che la Giunta provinciale ha individuato nella sede dell’ex tribunale di Pescara il sito dove collocare la nuova struttura anche per restituire linfa a piazza Alessandrini”
“A ciò si aggiunge che anche la sede alternativa del Circolo Aternino è stata individuata e proposta dall’amministrazione per la sezione abruzzesistica con un progetto che risale addirittura al mese di ottobre 2010. Come se non bastasse, a tali soluzioni che potrebbero porre una pietra tombale dopo vent’anni sui problemi logistici della biblioteca provinciale, si aggiunge che anche il progetto di una biblioteca ex novo da realizzare nel parcheggio di via Ostuni è proposta trovata da questa Giunta contrariamente a tutte le polemiche sollevate da politici poco avveduti che si divertono a strumentalizzare associazioni e ragazzi”.
Secondo il presidente della Provincia Guerino Testa ed il vicepresidente Fabrizio Rapposelli “é il caso di sottolineare come su impulso dell’amministrazione, la biblioteca provinciale abbia aumentato i servizi offerti, il numero dei posti a sedere, il prestito interbibliotecario, l’efficienza della rete wireless nonché da ultimo, provveduto all’installazione dei condizionatori per rendere maggiormente fruibili le sale di lettura.
Infine ricordiamo che la ‘D’Annunzio è una delle poche biblioteche della nostra regione e di tutto il Centro Sud che fa orario continuato, garantendo il servizio di studio e ricerca dalle 8.30 alle 19.30 ogni giorno, e il sabato fino alle 13.30″.
“Nonostante le difficoltà – concludono entrambi – la struttura offre anche una vivacissima Sezione ragazzi che quest’anno ha garantito lo svolgimento di numerose iniziative grazie al personale dell’ente”.






