PESCARA – Doveva essere la giornata della candidata del Movimento Cinque Stelle alle elezioni regionali abruzzesi, Sara Marcozzi, invece l’incontro organizzato dai grillini in una piazza a Pescara si è trasformato in un palcoscenico per la consigliera di parità della regione Abruzzo, Letizia Marinelli, che è finita sulle cronache nazionali per la notte trascorsa a Roma con il governatore d’Abruzzo Gianni Chiodi.

Notte che, secondo l’inchiesta della magistratura pescarese, sarebbe finita tra i rimborsi per missioni. Quella notte è finita così oggi in piazza.

Marinelli si è presentata con un volantino per invitare la candidata di M5S a un convegno sulle pari opportunità. Ed è stato subito scontro.

Domenico Pettinari, candidato M5S a consigliere regionale, ha discusso in maniera pesante faccia a faccia con la consigliera: “Dica se quella notte è stata con il presidente Chiodi e se i soldi della Regione sono serviti a pagare qualcosa che non era nell’interesse dei cittadini”.

Risponde la Marinelli: “È una questione privata alla quale non intendo rispondere”.

E sul pagamento: “Chiedetelo a lui (Chiodi ndr)”. “Se ero lì quella notte – ha detto Marinelli – chiedetelo alla magistratura”.

La consigliera ha quindi ribadito più volte dinanzi alle telecamere che per quanto riguarda i fondi a lei assegnati li ha sempre gestiti correttamente e in modo trasparente. Per il deputato M5S, Gianluca Vacca, che si è definito “allibito” della presenza della Marinelli, “la consigliera e Chiodi avrebbero dovuto dimettersi seduta stante”.

Alla domanda alla candidata Marcozzi se Marinelli le avesse tolto la scena ha detto: “È una questione strumentale, pensiamo a lavorare, e non facciamo polemiche. Valuterò se andare al convegno”.